Governo approva progetto di legge per estendere il diritto all'aborto
Il governo socialista spagnolo ha approvato oggi un progetto di legge che liberalizza ulterioremente l'aborto, malgrado l'opposizione della Chiesa sostenuta da decine di migliaia di persone che hanno partecipato ad una marcia di protesta in marzo. Il nuovo testo, che il vice premier Maria Teresa Fernandez de la Vega descrive come "a protezione della dignita' della donna", prevede l'interruzione volontaria di gravidanza fino alla 14esima settimana senza che sia necessario certificarne le ragioni.
Unica condizione un tempo di riflessione di tre giorni. In una delle parti che piu' faranno discutere quando la legge andra' in parlamento, la bozza prevede che le ragazze possano abortire a partire da 16 anni anche senza il consenso dei genitori.
Fra la 14esima e la 22esima settimana le interruzioni di gravidanza saranno possibili solo se la vita della madre e' in pericolo o se il feto soffre di gravi malformazioni. In casi di malattie gravissime del feto le interruzioni di gravidanza potranno avvenire anche oltre questo termine.
Attualmente in Spagna vi sono 100mila interruzioni volontarie di gravidanza l'anno, molto spesso sulla base di un grave rischio per la salute psicologica della madre. La legge del 1985 ora in vigore depenalizza l'aborto solo in caso di stupro, gravi malformazioni del feto e pericolo per la salute fisica o psichica della madre. Il 95% degli aborti avviene ora in cliniche private, mentre la nuova legge obbliga il servizio pubblico ad effettuare gratuitamente gli interventi.
Unica condizione un tempo di riflessione di tre giorni. In una delle parti che piu' faranno discutere quando la legge andra' in parlamento, la bozza prevede che le ragazze possano abortire a partire da 16 anni anche senza il consenso dei genitori.
Fra la 14esima e la 22esima settimana le interruzioni di gravidanza saranno possibili solo se la vita della madre e' in pericolo o se il feto soffre di gravi malformazioni. In casi di malattie gravissime del feto le interruzioni di gravidanza potranno avvenire anche oltre questo termine.
Attualmente in Spagna vi sono 100mila interruzioni volontarie di gravidanza l'anno, molto spesso sulla base di un grave rischio per la salute psicologica della madre. La legge del 1985 ora in vigore depenalizza l'aborto solo in caso di stupro, gravi malformazioni del feto e pericolo per la salute fisica o psichica della madre. Il 95% degli aborti avviene ora in cliniche private, mentre la nuova legge obbliga il servizio pubblico ad effettuare gratuitamente gli interventi.
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