Il Governo avverte Exit International: non mostrate video su come morire
Il medico e fautore della legalizzazione dell'eutanasia Philip Nitschke si e' detto pronto a nuove misure censorie del Governo di Canberra nei suoi confronti.
Nitschke ha rivelato di essere stato contattato dal ministero del Commercio a proposito di un workshop della sua associazione, Exit International. Al medico e' stato consigliato di non mostrare un video non sottoposto al vaglio della censura dal titolo "The Single Shot" (Un colpo solo).
"Questo video mostra un gruppo di anziani che percorrono alcuni, ma non tutti, i passi per produrre la Peaceful Pill (pillola della tranquillita' o della dolce morte)", ha spiegato Nitschke.
Il dipartimento della giustizia aveva gia' scritto una lettera all'associazione lo scorso ottobre spiegando che mostrare video non classificati dall'organo di censura e' una violazione della legge sulla stampa.
Nella lettera viene anche fatto presente che Nitschke potrebbe essere condannato fino ad una sanzione di 26.000 dollari e due anni di carcere se partecipasse nella vendita di un libro non autorizzato sullo stesso argomento. Nitschke aveva infatti piu' volte denunciato la censura del libro The Peaceful Pill Handbook.
"In passato Governo federale, spesso con il supporto del partito laburista, ha fatto tutto il possibile per eliminare il diritto degli australiani anziani e malati a scegliere liberamente sul loro fine vita", ha dichiarato Nitschke.
"Questa censura preventiva e selettiva del contenuto di un workshop privato viola non solo il diritto alla liberta' di espressione dei nostri associati, ma ci obbliga a condurre le nostre attivita' in clandestinita', all'interno dei garage o dei soggiorni della gente".
Al contempo, Nitschke si e' detto fiducioso che il nuovo Governo laburista, eletto recentemente, avra' un approccio diverso e meno intrusivo sulle attivita' di Exit International. Il medico ha anche auspicato che il nuovo premier, il laburista Kevin Rudd, possa adoperarsi per la legalizzazione dell'eutanasia.
Nitschke ha rivelato di essere stato contattato dal ministero del Commercio a proposito di un workshop della sua associazione, Exit International. Al medico e' stato consigliato di non mostrare un video non sottoposto al vaglio della censura dal titolo "The Single Shot" (Un colpo solo).
"Questo video mostra un gruppo di anziani che percorrono alcuni, ma non tutti, i passi per produrre la Peaceful Pill (pillola della tranquillita' o della dolce morte)", ha spiegato Nitschke.
Il dipartimento della giustizia aveva gia' scritto una lettera all'associazione lo scorso ottobre spiegando che mostrare video non classificati dall'organo di censura e' una violazione della legge sulla stampa.
Nella lettera viene anche fatto presente che Nitschke potrebbe essere condannato fino ad una sanzione di 26.000 dollari e due anni di carcere se partecipasse nella vendita di un libro non autorizzato sullo stesso argomento. Nitschke aveva infatti piu' volte denunciato la censura del libro The Peaceful Pill Handbook.
"In passato Governo federale, spesso con il supporto del partito laburista, ha fatto tutto il possibile per eliminare il diritto degli australiani anziani e malati a scegliere liberamente sul loro fine vita", ha dichiarato Nitschke.
"Questa censura preventiva e selettiva del contenuto di un workshop privato viola non solo il diritto alla liberta' di espressione dei nostri associati, ma ci obbliga a condurre le nostre attivita' in clandestinita', all'interno dei garage o dei soggiorni della gente".
Al contempo, Nitschke si e' detto fiducioso che il nuovo Governo laburista, eletto recentemente, avra' un approccio diverso e meno intrusivo sulle attivita' di Exit International. Il medico ha anche auspicato che il nuovo premier, il laburista Kevin Rudd, possa adoperarsi per la legalizzazione dell'eutanasia.
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