Il Governo contro l'Ue: deve annullare la multa a Telefonica
La Spagna ha presentato un ricorso alla Corte europea di Giustizia contro la decisione della Commissione Ue di imporre una multa di 151,8 milioni di euro all'operatore Telefonica per abuso di posizione dominante sul mercato della banda larga. Lo rende noto un comunicato del ministero dell'Industria spagnolo. L'esposto di Madrid pone l'accento sulla necessita' di Madrid di difendere le prerogative nazionali in materia di regolamentazione delle Tlc e quelle dell'organismo di supervisione spagnolo, la commissione per il mercato delle telecomunicazioni. La Spagna ha presentato un ricorso per chiedere "l'annullamento" della decisione di Bruxelles. "L'obiettivo del ricorso non e' proteggere Telefonica, ma difendere le competenze dello Stato spagnolo in materia di regolamentazione delle tlc e quelle del suo organo di supervisione, la commissione del mercato delle telecomunicazioni, Cmt".
Madrid ricorda come tutti gli aspetti contestati dalla Commissione avevano avuto il via libera dalla Cmt. "Le supposte attivita' anticoncorrenziali da parte di Telefonica erano state oggetto della supervisione preventiva della Cmt, che le aveva autorizzate ritenendo che non fossero contrarie alla concorrenza". La decisione della Commissione Ue di contraddire le conclusioni della Cmt "creano incertezza giuridica colpiscono in modo grave l'interesse pubblico e lo sviluppo di un settore strategico come quello delle telecomunicazioni".
La maxi-multa imposta lo scorso 4 luglio dall'esecutivo Ue a Telefonica e' la seconda per entita' mai comminata da Bruxelles per abuso di posizione dominante, 10 volte superiore a quella inflitta per le stesse ragioni a Wanadoo, la filiale internet di France Telecom (10,3 milioni di euro) e a Deutsche Telekom (12,6 milioni di euro).
Madrid ricorda come tutti gli aspetti contestati dalla Commissione avevano avuto il via libera dalla Cmt. "Le supposte attivita' anticoncorrenziali da parte di Telefonica erano state oggetto della supervisione preventiva della Cmt, che le aveva autorizzate ritenendo che non fossero contrarie alla concorrenza". La decisione della Commissione Ue di contraddire le conclusioni della Cmt "creano incertezza giuridica colpiscono in modo grave l'interesse pubblico e lo sviluppo di un settore strategico come quello delle telecomunicazioni".
La maxi-multa imposta lo scorso 4 luglio dall'esecutivo Ue a Telefonica e' la seconda per entita' mai comminata da Bruxelles per abuso di posizione dominante, 10 volte superiore a quella inflitta per le stesse ragioni a Wanadoo, la filiale internet di France Telecom (10,3 milioni di euro) e a Deutsche Telekom (12,6 milioni di euro).
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