Il Governo finanziera' la diagnosi preimpianto per salvare fratellini
Il governo spagnolo vuole finanziare la tecnica della 'Diagnosi genetica preimpianto', che consente di far nascere con una fecondazione in vitro bebe' pre-selezionati geneticamente per salvare la vita ai fratelli portatori di malattie genetiche. Lo ha annunciato oggi il ministro della Sanità Bernat Soria.
"Il sistema sanitario sarà responsabile del finanziamento di quei casi in cui ci siano coppie spagnole che abbiano bisogno di questo tipo di trattamenti", ha detto Soria. Secondo il ministero, i passaggi amministrativi necessari affinche' la misura diventi operativa potrebbero impiegare circa un anno.
E' di meno di due settimane fa la notizia che la terapia di trapianto delle cellule del cordone ombelicale al midollo spinale ha funzionato nel caso del piccolo Javier Mariscal Puerta, nato lo scorso autunno a Siviglia per salvare il fratellino Andres, di sette anni, da una grave forma di anemia (la Beta-Talassemia Mayor) che lo costringeva a trasfusioni continue. Ora che Andres è guarito, e altre 46 richieste sono pendenti (8 già approvate dalla Commissione nazionale per la riproduzione assistita), il governo di Jose' Luis Zapatero ha deciso di finanziare i costi della terapia.
La tecnica è stata oggetto di polemiche con i vescovi spagnoli che la criticano per il suo uso della fecondazione in vitro: il vicepresidente della Conferenza episcopale spagnola, monsignor Ricardo Blazquez, ha ribadito alcuni mesi fa che queste tecniche "fabbricano persone".
"Il sistema sanitario sarà responsabile del finanziamento di quei casi in cui ci siano coppie spagnole che abbiano bisogno di questo tipo di trattamenti", ha detto Soria. Secondo il ministero, i passaggi amministrativi necessari affinche' la misura diventi operativa potrebbero impiegare circa un anno.
E' di meno di due settimane fa la notizia che la terapia di trapianto delle cellule del cordone ombelicale al midollo spinale ha funzionato nel caso del piccolo Javier Mariscal Puerta, nato lo scorso autunno a Siviglia per salvare il fratellino Andres, di sette anni, da una grave forma di anemia (la Beta-Talassemia Mayor) che lo costringeva a trasfusioni continue. Ora che Andres è guarito, e altre 46 richieste sono pendenti (8 già approvate dalla Commissione nazionale per la riproduzione assistita), il governo di Jose' Luis Zapatero ha deciso di finanziare i costi della terapia.
La tecnica è stata oggetto di polemiche con i vescovi spagnoli che la criticano per il suo uso della fecondazione in vitro: il vicepresidente della Conferenza episcopale spagnola, monsignor Ricardo Blazquez, ha ribadito alcuni mesi fa che queste tecniche "fabbricano persone".
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