Governo: pattugliamento Mediterraneo riduce sbarchi clandestini
La presenza di navi pattuglia davanti alle coste africane occidentali ha ridotto il numero di immigrati sbarcati in Spagna alle Canarie. Lo ha affermato oggi il ministro dell'Interno spagnolo Alfredo Perez Rubalcaba. Fino ad ora 8.000 clandestini hanno raggiunto quest'anno le coste spagnole, l'anno scorso erano stati 24.000, secondo quanto ha dichiarato il ministro alla radio Cadena Ser. "Sta funzionando il sistema di sicurezza sulle coste africane, al largo del Senegal e della Mauritania" - ha detto. Molti immigrati tentano di attraversare l'oceano e raggiungere le isole Canarie, con delle rudimentali imbarcazioni da pesca in legno, i "cayuco". L'anno scorso la Spagna, con il sostegno dell'Unione Europea e anche di navi italiane, ha iniziato a sorvegliare le coste dell'Africa occidentale, in particolare di fronte la Mauritania e il Senegal, punto di partenza verso le Canarie. Secondo il giornale spagnolo "El Pais", quest'anno sono stati intercettati 5.056 immigranti clandestini davanti alle coste africane mentre cercavano di arrivare alle Canarie. L'anno scorso erano state fermate 30.000 persone che tentavano di raggiungere la Spagna, secondo le autorità di Madrid. Per far fronte all'emergenza immigrazione, la Spagna ha avviato anche un programma di rimpatri, secondo il ministro dell'Interno 8500 persone sono state rinviate nei paesi d'origine, 500 in più scrive "El Pais" degli immigrati che sono arrivati in Spagna quest'anno.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti