Il governo pensa a prolungare moratoria contro gli Ogm
Il governo svizzero vuole prorogare di tre anni la moratoria "per un'agricoltura senza ogm" che scade nel novembre 2010, cosí da disporre del tempo necessario per acquisire le conoscenze scientifiche in materia. Lo ha annunciato ieri il ministero dell'Ambiente elvetico (DETEC).
Approvata con referendum nel novembre 2005, la moratoria "per alimenti prodotti senza manipolazioni genetiche" vieta di coltivare piante geneticamente modificate a fini agricoli e di mettere in circolazione animali geneticamente modificati destinati alla produzione di alimenti. Sono ammesse, ma con vincoli molto rigidi, le semenze a fini di ricerca.
Nel dicembre del 2005 è stato lanciato un Programma nazionale di ricerca "Utilità e rischi della semina sperimentale delle piante geneticamente modificate" e il suo rapporto finale è atteso per l'estate 2012.
Secondo il messaggio del Consiglio federale (governo) la moratoria decade il 27 novembre 2013, consentendo di stilare per quella data le condizioni generali che regolano la produzione agricola con gli ogm, tenendo conto dei bisogni degli agricoltori, delle preoccupazioni dei consumatori e della protezione della biodiversità.
Approvata con referendum nel novembre 2005, la moratoria "per alimenti prodotti senza manipolazioni genetiche" vieta di coltivare piante geneticamente modificate a fini agricoli e di mettere in circolazione animali geneticamente modificati destinati alla produzione di alimenti. Sono ammesse, ma con vincoli molto rigidi, le semenze a fini di ricerca.
Nel dicembre del 2005 è stato lanciato un Programma nazionale di ricerca "Utilità e rischi della semina sperimentale delle piante geneticamente modificate" e il suo rapporto finale è atteso per l'estate 2012.
Secondo il messaggio del Consiglio federale (governo) la moratoria decade il 27 novembre 2013, consentendo di stilare per quella data le condizioni generali che regolano la produzione agricola con gli ogm, tenendo conto dei bisogni degli agricoltori, delle preoccupazioni dei consumatori e della protezione della biodiversità.
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