Grazie ad immigrati, pil aumentato del 38%
L'immigrazione ha contribuito durante il periodo 2000-2006 per il 38% all'aumento medio del Prodotto interno lordo spagnolo, secondo il rapporto 'Immigrazione e crescita regionale' della Fondazione di Studi di Economia Applicata (Fedea), riferito ieri dall'agenzia Europa Press.
Quanto invece all'impatto del lavoro degli extracomunitari sull'aumento del reddito pro-capite, il rapporto indica che, in termini quantitativi, l'immigrazione ha avuto 'un impatto neutro' sul territorio nazionale. Secondo lo studio, 'le regioni dove sono giunti piú immigrati sono anche quelle dove , maggiormente aumentato il tasso di impiego dei nativi e, in particolare, dove è aumentata la partecipazione delle donne al mondo del lavoro'.
Quanto invece all'impatto del lavoro degli extracomunitari sull'aumento del reddito pro-capite, il rapporto indica che, in termini quantitativi, l'immigrazione ha avuto 'un impatto neutro' sul territorio nazionale. Secondo lo studio, 'le regioni dove sono giunti piú immigrati sono anche quelle dove , maggiormente aumentato il tasso di impiego dei nativi e, in particolare, dove è aumentata la partecipazione delle donne al mondo del lavoro'.
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