Grecia. Allarmante aumento delle droghe sintetiche
A lanciare l'allarme sulle droghe sintetiche e' la polizia greca che rivela (pur senza precisare cifre) che negli ultimi cinque anni la quantita' degli stupefacenti sequestrata in Grecia "e' aumentata in modo smisurato", fatto che, stando alle fonti, indica una parallela impennata dei consumi. E, come e' ben noto, le quantita' di droga sequestrate non sono che la cosiddetta 'punta dell' iceberg' dei numerosi carichi che non vengono intercettati dalle forze dell'ordine e finiscono sul mercato. A meta' gennaio la polizia greca sequestro' oltre una tonnellata di efedrina, una sostanza eccitante a base di alcaloidi utilizzata per produrre ecstasy, proveniente dal Pakistan e trovata dentro un container depositato in un magazzino del Pireo, il porto di Atene. Secondo gli inquirenti, con la quantita' di efedrina sequestrata -1.088 chili, un record per la Grecia e forse anche per l'Europa- si sarebbero potute produrre dai 50 ai 70 milioni di pillole di ecstasy. Apparentemente l'efedrina era diretta in Olanda per essere trasformata in ecstasy e quindi, in parte, reimportata in Grecia ma nel Paese funzionano anche laboratori che producono droghe sintetiche illegali come quello -di notevoli dimensioni- che venne scoperto nel 2000 nella localita' di Kazarma, vicino Corinto, nel Peloponneso. I Paesi maggiori produttori di droghe sintetiche -secondo la polizia greca- sono attualmente il Belgio e l'Olanda seguiti da vicino dalla Gran Bretagna e dalla Germania. Negli ultimi anni, come e' stato accertato, sono scesi in campo pero' anche vari Paesi appartenenti all'ex blocco sovietico e cosi' diversi laboratori clandestini per la produzione di droghe sintetiche sono stati smantellati in Ucraina e nella Repubblica Ceca. L'Estonia, da parte sua, si e' aggiudicata il poco lusinghiero primato di Paese produttore e maggiore fornitore di stupefacenti fatti in laboratorio che finiscono sui mercati della Scandinavia, mentre la Polonia e' nota per essere il principale esportatore di ecstasy verso Portogallo, Austria e Danimarca. E sembra ormai anche accertato che le ingenti quantita' di ecstasy ed altre droghe sintetiche che arrivano in Grecia provengono da laboratori clandestini sparsi in vari Paesi dei Balcani.ADUC è indipendente
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