Guatemala. Corruzione e narcotraffico: sciolta la polizia antidroga e licenziati molti procuratori
Le dure critiche del Governo Usa per l'aumento del narcotraffico, sono piombate sul Governo del Guatemala, che ha deciso di sciogliere la Polizia antidroga e di rimuovere tutti i procuratori che hanno anche un minimo sospetto di avere rapporti con narcotrafficanti.
Il ministro degli Interni, José Adolfo Reyes, durante una conferenza stampa ha fatto sapere che e' stato sciolto il Departamento de Operaciones Antinarcoticas (Doan), che aveva al sua attivo 200 agenti.
Durante lo scorso mese di aprile, il Governo aveva esonerato dal loro incarico l'80% dei 900 agenti in forza al Doan, dopo che era stato scoperto un furto di 1.600 Kg di cocaina dai magazzini dello stesso Doan. E fu grazie proprio a questo che gli Usa decisero di non dare piu' sostegno a questa forza di polizia.
Successivamente, per la presunta partecipazione a questo furto di droga, fu messo in prigione un ufficiale e sette agenti, mentre altri otto agenti sono stati arrestati nello scorso mese di luglio.
Il procuratore generale, Carlos de Leon, ha fatto sapere che tutti i procuratori, ausiliari e agenti che in qualche modo hanno avuto un ruolo nelle azioni contro il traffico di droga (senza specificarne il numero), saranno rimossi dal loro incarico.
All'inizio dello scorso mese di settembre un procuratore, colto in flagranza di reato, fu messo in prigione nel dipartimento di Cobàn (nel nord del Paese): aveva avuto 500 mila Usd, probabilmente come contropartita per la liberazione di tre narcotrafficanti che erano in prigione.
L'inatteso scioglimento del Doan e il cambio dei procuratori implicati con i narcos, sono stati annunciati una settimana dopo che gli Usa hanno duramente criticato il Guatemala per la dilagante corruzione e l'incremento del traffico di droga in tutto il Paese.
Il sottosegretario Usa per l'Emisfero Occidentale, Otto Reich, in un intervento al Congresso statunitense ha denunciato l'intromissione del narcotraffico ai piu' alti livelli del Governo del Guatemala, al pari di quanto succede con corruzione e narcotraffico in tutto lo stesso Paese.
Il ministro degli Interni, José Adolfo Reyes, durante una conferenza stampa ha fatto sapere che e' stato sciolto il Departamento de Operaciones Antinarcoticas (Doan), che aveva al sua attivo 200 agenti.
Durante lo scorso mese di aprile, il Governo aveva esonerato dal loro incarico l'80% dei 900 agenti in forza al Doan, dopo che era stato scoperto un furto di 1.600 Kg di cocaina dai magazzini dello stesso Doan. E fu grazie proprio a questo che gli Usa decisero di non dare piu' sostegno a questa forza di polizia.
Successivamente, per la presunta partecipazione a questo furto di droga, fu messo in prigione un ufficiale e sette agenti, mentre altri otto agenti sono stati arrestati nello scorso mese di luglio.
Il procuratore generale, Carlos de Leon, ha fatto sapere che tutti i procuratori, ausiliari e agenti che in qualche modo hanno avuto un ruolo nelle azioni contro il traffico di droga (senza specificarne il numero), saranno rimossi dal loro incarico.
All'inizio dello scorso mese di settembre un procuratore, colto in flagranza di reato, fu messo in prigione nel dipartimento di Cobàn (nel nord del Paese): aveva avuto 500 mila Usd, probabilmente come contropartita per la liberazione di tre narcotrafficanti che erano in prigione.
L'inatteso scioglimento del Doan e il cambio dei procuratori implicati con i narcos, sono stati annunciati una settimana dopo che gli Usa hanno duramente criticato il Guatemala per la dilagante corruzione e l'incremento del traffico di droga in tutto il Paese.
Il sottosegretario Usa per l'Emisfero Occidentale, Otto Reich, in un intervento al Congresso statunitense ha denunciato l'intromissione del narcotraffico ai piu' alti livelli del Governo del Guatemala, al pari di quanto succede con corruzione e narcotraffico in tutto lo stesso Paese.
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