Domenica 7 giugno 2026
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Guerra alla droga, il 70% dei detenuti fa uso di stupefacenti

ASIA - IRAN
Notizia ·
Il 70 per cento dei detenuti in Iran fa uso di stupefacenti in carcere e il 44 per cento di loro e' stato arrestato per reati connessi alla droga. Lo ha detto il capo della polizia, Esmail Ahmadi-Moqaddam, citato oggi dal quotidiano Shargh.
'Al giugno scorso - ha precisato Ahmadi-Moqaddam - nelle carceri iraniane vi erano 194.000 detenuti, dei quali 136.000 facevano uso di droga'.
Negli ultimi anni e' in costante aumento il consumo di stupefacenti in Iran, attraverso il quale passano alcune delle principali rotte dei trafficanti di oppio ed eroina dal vicino Afghanistan. Il consumo maggiore riguarda l'oppio, ma nelle grandi citta' si sono ormai diffuse tra i giovani, oltre all'eroina, anche sostanze come l'ecstasy e le metamfetamine.
Secondo le autorita' i consumatori abituali nella Repubblica islamica sono circa quattro milioni, su una popolazione complessiva di circa 75 milioni.
In Iran vige la pena di morte per chi venga trovato in possesso di almeno 30 grammi di eroina o cinque chilogrammi di oppio. Ma Ahmadi-Moqaddam ha sottolineato che il consumo personale non e' considerato reato. I tossicodipendenti tuttavia, ha aggiunto, devono sottoporsi ad una 'terapia obbligatoria' di disintossicazione presso strutture da cui non possono uscire.
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