Guerra alla droga, i narcos uccidono familiari di un militare coinvolto in operazione antidroga
E' scattata ieri la vendetta dei narcos messicani per l'uccisione, qualche giorno fa, di Arturo Beltran Leyva, uno dei piu' potenti trafficanti di droga dell'America Latina: quattro familiari di uno dei militari che ha preso parte a quell'azione sono stati assassinati.
I quattro, inclusa la madre del marine Melquisedec Angulo Cordova, sono stati crivellati di colpi d'arma da fuoco nella notte mentre dormivano nella propria abitazione a Quinti Arauz, nello stato di Tabasco.
Subito dopo l'azione nella quale Beltran Leyva e altri sicari sono stati uccisi, numerosi analisti locali avevano avvertito su possibili vendette da parte del cartello guidato dallo stesso Beltran Leyva, ucciso la settimana scorsa a Cuernavaca e conosciuto nel suo Paese come 'il capo dei capi', visto che gestiva con ferocia il traffico di stupefacenti in 13 dei 33 municipi dello Stato di Morelos.
E' possibile che a uccidere i familiari del capo narco siano stati gli uomini di Los Zetas, il piu' implacabile tra i cartelli locali del crimine organizzato messicano e molto attivo a Tabasco, hanno reso noto fonti della polizia.
I quattro, inclusa la madre del marine Melquisedec Angulo Cordova, sono stati crivellati di colpi d'arma da fuoco nella notte mentre dormivano nella propria abitazione a Quinti Arauz, nello stato di Tabasco.
Subito dopo l'azione nella quale Beltran Leyva e altri sicari sono stati uccisi, numerosi analisti locali avevano avvertito su possibili vendette da parte del cartello guidato dallo stesso Beltran Leyva, ucciso la settimana scorsa a Cuernavaca e conosciuto nel suo Paese come 'il capo dei capi', visto che gestiva con ferocia il traffico di stupefacenti in 13 dei 33 municipi dello Stato di Morelos.
E' possibile che a uccidere i familiari del capo narco siano stati gli uomini di Los Zetas, il piu' implacabile tra i cartelli locali del crimine organizzato messicano e molto attivo a Tabasco, hanno reso noto fonti della polizia.
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