Guida per tutelare la riservatezza dell'utente di reti sociali tramite il telefonino
L'Agenzia europea per la sicurezza delle Reti e dell'Informazione (ENISA, organo dipendente dalla Commissione Europea) ha pubblicato un elenco di "regole d'oro" per salvaguardare la riservatezza dell'utente di reti sociali tramite il telefonino, che contempla raccomandazioni sull'uso di pseudonimi e sconsiglia di mescolare i contatti personali con quelli di lavoro. Accedere alle reti sociali tramite dispositivi mobili implica una serie di rischi che vanno dall'usurpazione dell'identità alla fuga di dati aziendali passando per i danni all'immagine, rileva l'agenzia comunitaria per la sicurezza informatica. Sono 211 milioni gli europei che utilizzano reti sociali in Internet e cresce la domanda d'accesso immediato e continuo attraverso il telefonino; oltre 65 milioni di utenti accedono a Facebook (la rete sociale più utilizzata) via cellulare, secondo lo studio. Il nuovo uso del cellulare, cui s'aggiunge l'invio di e-mail, file di immagini, contatti e codici d'accesso, fa sì che "perdere il telefonino possa costituire un grave danno". Perciò ENISA indica le 17 regole d'oro atte a garantire una connessione a Internet "più sicura in qualsiasi momento" e che consenta "di sfruttare le reti sociali mobili", spiega il direttore esecutivo Udo Helmbrecht.ADUC è indipendente
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