Haiti. Ma con chi sta il narcotraffico?
Secondo quanto rivela il quotidiano "San Francisco Chronicle", Guy Philippe, il leader dei ribelli haitiani, sarebbe collegato al narcotraffico colombiano, mentre il suo braccio destro Gilbert Dragon sarebbe stato accusato di traffico di droga quando era nella polizia di Haiti negli anni '90.Bruce Bagley, insegnante di scienze politiche all'universita' di Miami, esperto in questione di traffico di droghe nell'aerea caraibica, ha descritto la presa del potere da parte dei ribelli come un "narco-golpe".
Secondo altre fonti, afferma il quotidiano californiano, sarebbe invece stato l'ex presidente Jean Bertand Aristide ad essere coinvolto con i narcotrafficanti, o nell'ipotesi piu' corretta, Aristide avrebbe trasformato il Paese in un paradiso per i trafficanti, ma senza trarne nessun vantaggio diretto.
In ogni modo, come conclude Bagley, si deve considerare che Haiti e' nella "rotta" che porta la cocaina dalla Colombia agli Usa. In piu' e' un Paese con economia a terra ed autorita' dello Stato completamente inesistente. Non e' difficile trovare comunque un pubblico funzionario di ogni livello che accetti una mazzetta.
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