Sabato 6 giugno 2026
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Honduras. Arrestato un altro parlamentare per narcotraffico

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Sabato scorso la Polizia ha arrestato un parlamentare del partito governativo con l'accusa di essere legato ad una rete di traffico di droghe. L'arresto del senatore Armando Avila Panchamé (Partido Nacional) e' avvenuto dopo un inseguimento di 100 chilometri. Nella stessa operazione sono state arrestate altre 8 persone e sequestrate due auto con fucili e armi e un piccolo aereo, un Piper.
"Il signor Armando Avila Panchamé e' stato arrestato perche' si ipotizza che uno dei veicoli che aspettavano l'atterraggio dell'aereo, che si presume fosse arrivato con un carico di cocaina dalla Colombia, e' quello in cui si trovava il deputato", spiega all'agenzia Reuters il commissario Leonel Sauceda. Il Piper era atterrato vicino al San Esteban, dipartimento di Olancho, 300 chilometri a nord-est della capitale del Paese, Tegucigalpa. "Una pattuglia in un blocco ha fatto segnale al deputato di fermarsi, lui non l'ha fatto e cosi' si e' lanciata in un inseguimento per 100 km, finche' (l'auto del parlamentare) non e' stata fermata, bloccando una strada", ha aggiunto Sauceda, che ha spiegato come nell'aereo non e' stata trovata droga, e l'automobile del parlamentare non e' stata perquisita per l'immunita' di cui gode.
Il procuratore generale Roy Medina sentito dall'agenzia France Press dice che il parlamentare ha negato di essere coinvolto nel traffico di droghe e che in seguito ha rinunciato all'immunita'. "L'importante e' che il deputato stia collaborando e che abbia rinunciato alla sua immunita'; nega completamente di avere partecipato ai fatti che gli vengono imputati", ha precisato il procuratore.
Lo scorso 21 giugno un deputato del parlamento Centroamericano (Parlacen), l'onduregno César Diaz, del partito all'opposizione, il Partido Liberal, e' stato arrestato in Nicaragua mentre proveniva dal Costa Rica con un carico di 7 chili di eroina.
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