Hrw: oltre meta' decessi lavoratori immigrati dovuta a maltrattamenti dei datori di lavoro
Oltre la meta' dei decessi dei lavoratori stranieri immigrati in Libano, provenienti per lo piu' dall'Asia sud-orientale e dal Corno d'Africa, e' dovuto alle pressioni o ai maltrattamenti subiti dai loro datori di lavoro: e' la denuncia di Human Rights Watch (Hrw), organizzazione umanitaria basata a New York. In un rapporto redatto dal suo ufficio di Beirut, Hrw afferma che su 95 immigrati morti nel 2007, 40 sono ufficialmente registrati come 'suicidi', 24 sono indicati deceduti in seguito a 'caduta da edifici', mentre solo 14 sono definiti 'morti per cause naturali'. Dalle ricerche condotte da Hrw, che ha interpellato le ambasciate a Beirut dei Paesi d'origine dei lavoratori, la polizia libanese e i conoscenti degli immigrati deceduti, emerge che questi ultimi, impiegati per lo piu' come badanti domestici, hanno perso la vita nel tentativo di fuggire dalle abitazioni dove erano reclusi o dove hanno subito abusi e forti pressioni psicologiche da parte dei datori di lavoro. 'In Libano, i lavoratori immigrati muoiono uno alla settimana', afferma Nadim Houry, ricercatore di Hrw a Beirut, che chiede alle 'autorita' libanesi di intervenire per migliorare le condizioni di vita di chi arriva in Libano in cerca di un migliore avvenire'.
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