Human Rights Watch accusa la Grecia di 'indifferenza' contro i minori non accompagnati
L'organizzazione Human Rights Watch (Hrw) denuncia "l'indifferenza" della Grecia davanti ai minori migranti non accompagnati, che arrivano nel Paese europeo e hanno bisogno "di una speciale protezione".
"Circa 1.000 bambini migranti non accompagnati, entrati in Grecia nel 2008 senza genitori o senza la tutela di un adulto, lottano per sopravvivere senza alcuna assistenza dello Stato", si legge nel rapporto di Hrw intitolato 'Abbandonati alla sopravvivenza: rifiuto sistematico della protezione ai bambini migranti non accompagnati in Grecia'. Una relazione che denuncia il comportamento "indifferente" delle autorità verso i bambini, vittime di "diversi abusi per mano della polizia civile o portuaria". I minori, "tra cui bambine di 10 anni, vengono regolarmente imprigionati dalle autorità greche con detenuti adulti, cosa che aumenta la loro vulnerabilità", denuncia il rapporto. Secondo Simone Troller, ricercatrice sui diritti dei minori per Hrw, questi bambini "sono sfruttati e fanno lavori pericolosi, mendicano e abitano in posti sordidi o nei parchi".
L'organizzazione accusa la Grecia "di schernire i suoi obblighi fondamentali" per quanto riguarda i diritti e la protezione dei bambini migranti, di cui la maggioranza proviene da paesi in guerra, come Afganistan, Somalia o Iraq. Quindi denuncia "gli ostacoli immensi per ottenere asilo in Grecia". "Le possibilità per questi minori di ottenere il riconoscimento dello status di rifugiato è pari quasi a zero", sottolinea. La Grecia è stata piú volte criticata da Consiglio d'Europa, dall'Alto commissariato Onu per i rifugiati (Unhcr) e da Amnesty international per la sua politica "molto rigida" nel concedere asilo e per il comportamento tenuto dalle autorità con migranti e minori.
"Circa 1.000 bambini migranti non accompagnati, entrati in Grecia nel 2008 senza genitori o senza la tutela di un adulto, lottano per sopravvivere senza alcuna assistenza dello Stato", si legge nel rapporto di Hrw intitolato 'Abbandonati alla sopravvivenza: rifiuto sistematico della protezione ai bambini migranti non accompagnati in Grecia'. Una relazione che denuncia il comportamento "indifferente" delle autorità verso i bambini, vittime di "diversi abusi per mano della polizia civile o portuaria". I minori, "tra cui bambine di 10 anni, vengono regolarmente imprigionati dalle autorità greche con detenuti adulti, cosa che aumenta la loro vulnerabilità", denuncia il rapporto. Secondo Simone Troller, ricercatrice sui diritti dei minori per Hrw, questi bambini "sono sfruttati e fanno lavori pericolosi, mendicano e abitano in posti sordidi o nei parchi".
L'organizzazione accusa la Grecia "di schernire i suoi obblighi fondamentali" per quanto riguarda i diritti e la protezione dei bambini migranti, di cui la maggioranza proviene da paesi in guerra, come Afganistan, Somalia o Iraq. Quindi denuncia "gli ostacoli immensi per ottenere asilo in Grecia". "Le possibilità per questi minori di ottenere il riconoscimento dello status di rifugiato è pari quasi a zero", sottolinea. La Grecia è stata piú volte criticata da Consiglio d'Europa, dall'Alto commissariato Onu per i rifugiati (Unhcr) e da Amnesty international per la sua politica "molto rigida" nel concedere asilo e per il comportamento tenuto dalle autorità con migranti e minori.
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