Illegali limitazioni a stranieri per case popolari e asili. Tribunale Brescia
Il Tribunale di Brescia ha dichiarato “discriminatorio” il comportamento del Comune di Roccafranca, a maggioranza leghista, e ha ordinato all’amministrazione di rinnovare il bando per l’assegnazione degli alloggi e di ammettere tutti i cittadini stranieri che ne abbiano i requisiti ai contributi scolastici.
All’ origine del provvedimento del giudice Maria Grazia Cassia c’è il ricorso presentato dall’Associazione studi giuridici sull’immigrazione, e dalla Fondazione Guido Piccini per i diritti dell’uomo onlus, supportate dai legali Alberto Guarisio e Alessandro Zucca, contro due ordinanze del comune di Roccafranca, dal 2009 guidato dal sindaco Marina Murachelli a capo di una maggioranza del Carroccio.
La prima ordinanza, datata 2009, permetteva l’accesso al contributo per la retta d’iscrizione alle scuole materne paritarie di Roccafranca e Rudiano per l'anno scolastico 2009/2010 solo alle coppie di cittadini extracomunitari entrambi con permesso o carta di soggiorno e residenti in Italia da almeno cinque anni.
Con la seconda delibera del 2010 venivano ammessi al bando per l’ assegnazione di alloggi comunali per anziani solo cittadini italiani, residenti a Roccafranca da almeno 10 anni. Il Tribunale ha dichiarato tutto ciò discriminatorio e ha stabilito che il Comune paghi le spese legali, circa 3mila euro.
All’ origine del provvedimento del giudice Maria Grazia Cassia c’è il ricorso presentato dall’Associazione studi giuridici sull’immigrazione, e dalla Fondazione Guido Piccini per i diritti dell’uomo onlus, supportate dai legali Alberto Guarisio e Alessandro Zucca, contro due ordinanze del comune di Roccafranca, dal 2009 guidato dal sindaco Marina Murachelli a capo di una maggioranza del Carroccio.
La prima ordinanza, datata 2009, permetteva l’accesso al contributo per la retta d’iscrizione alle scuole materne paritarie di Roccafranca e Rudiano per l'anno scolastico 2009/2010 solo alle coppie di cittadini extracomunitari entrambi con permesso o carta di soggiorno e residenti in Italia da almeno cinque anni.
Con la seconda delibera del 2010 venivano ammessi al bando per l’ assegnazione di alloggi comunali per anziani solo cittadini italiani, residenti a Roccafranca da almeno 10 anni. Il Tribunale ha dichiarato tutto ciò discriminatorio e ha stabilito che il Comune paghi le spese legali, circa 3mila euro.
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