Immigrati clandestini fanno causa al vigilantes: ci ha preso a calci e minacciato con fucile
Sedici messicani che hanno tentato di entrare illegalmente negli Usa hanno fatto causa al proprietario di un ranch in Arizona che li ha catturati, fucile alla mano, e consegnati alle guardie di confine. Roger Barnett, proprietario di un ranch di 11 mila ettari situato nei pressi della cittadina di Douglas (Arizona) al confine col Messico, ha bloccato negli ultimi anni migliaia di immigranti illegali sorpresi ad attraversare il suo ranch. I sedici messicani accusano Barnett di avere aizzato il suo cane contro il gruppo (composto da cinque donne e undici uomini), di avere preso a calci una delle donne e di avere minacciato di morte gli immigrati clandestini nel marzo 2004 prima di consegnarli alla polizia di confine. I messicani hanno chiesto un risarcimento di 32 milioni di dollari. Barnett sostiene che il continuo attraversamento del suo ranch da parte degli illegali ha causato danni alle reti di recinzione e alle palizzate, riempito di rifiuti il suo ranch (dai pannolini alle bottiglie di plastica vuote), causato la morte di alcune delle mucche (uccise dagli immigrati).
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