Immigrati: 'un giorno senza di noi'
Non sarà uno sciopero, ma un momento simbolico. Il collettivo "24 heures sans nous" chiama a raccolta gli immigrati affinché evidenzino in varie forme l'apporto indispensabile dell'immigrazione al benessere della Francia. L'iniziativa, organizzata anche in Italia e in Grecia, s'ispira a un'esperienza in Usa del 2006, quando centinaia di migliaia di immigrati ispanici, presi di mira da una legge che criminalizzava il lavoro clandestino, paralizzarono le grandi città fino a che la legge non venne ritirata. Se in Francia mancano dati precisi sull'impatto economico dell'emigrazione, si sa che i migranti sono una quota importante della popolazione attiva. Secondo le ultime cifre dell'Insee, nel 2007 2,4 milioni di immigrati residenti in Francia lavoravano o erano in disoccupazione: si trattava dell'8,6% della popolazione attiva. Il settore maggiormente rappresentato è il terziario e in alcune attività, come i servizi domestici o l'alberghiero e la ristorazione, costituiscono il 20% della mano d'opera. Ben frequentati anche alcuni comparti qualificati come l'informatica (17,4%) o i servizi alle imprese (16,5%).ADUC è indipendente
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