Giovedì 4 giugno 2026
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Immigrati. 7% imprese lombarde sono loro proprieta'

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Oltre il 7% delle imprese lombarde fanno riferimento a persone nate in Paesi a forte pressione migratoria, ovvero immigrati. Il dato, riferito al 2009, e' stato comunicato dal segretario generale della Fondazione Ismu Vincenzo Cesareo alla conferenza 'La sfida delle migrazioni nelle citta' europee', organizzata da Eurofond, Clip network e Fondazione Ismu, che si svolge oggi a Milano.
'A fine 2009 erano 107 mila le cariche in imprese di persone nate in Paesi a forte pressione migratoria - ha spiegato ancora Cesareo -. Quasi la meta' e' di tipo individuale ma ci sono anche societa' di capitali e di persone. Si tratta di forme imprenditoriali omogenee che si concentrano in pochi settori della cosiddetta 'old economy', anche se e' incorso un processo di diversificazione'. Se il fenomeno e' ormai strutturale e continua a crescere, alcuni ostacoli ne possono frenare l'avanzata, come 'la scarsa disponibilita' di capitali, la difficolta' di accesso al credito e le procedure burocratiche'.
La forma imprenditoriale e' principalmente artigiana, come ha spiegato Marco Accornero della Camera di Commercio di Milano. In citta', infatti, 'il 12% delle imprese artigiane ha titolari stranieri' e 'negli ultimi tre anni hanno registrato una forte crescita, pari al 33%, nella sola area milanese'. Tra gli imprenditori-artigiani immigrati primeggiano egiziani e romeni, ma a colpire 'e' l'aumento della componente femminile - ha concluso Accornero - la cui percentuale e' superiore a quella presente nelle imprese artigiane nazionali'.
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