Immigrati Lampedusa. Parigi e Berlino non accoglieranno clandestini
Linea dura di Francia e Germania rispetto all'accoglienza degli immigrati clandestini giunti a Lampedusa dalla Tunisia. Parigi e Berlino mettono le mani avanti ed escludono particolari concessioni ai tunisini sbarcati in questi ultimi giorni sulle coste italiane. 'La Francia non accoglierà sul suo territorio tunisini sprovvisti di visto', ha avvertito nel corso del consiglio dei ministri a Parigi il presidente francese Nicolas Sarkozy, secondo quanto riferito dal portavoce del governo Francois Baroin, aggiungendo: 'Escludiamo di accogliere ulteriori migranti che non rispettano le regole sul visto'.
Una linea molti simile a quella adottata da Berlino, che non intende accogliere un maggior numero di immigrati tunisini, come chiede l'opposizione, e ritiene che l'Italia possa gestire la situazione senza l'aiuto della Germania, ha detto ieri sera il ministro dell'Interno tedesco, Thomas de Maiziere (Cdu). "Noi non possiamo risolvere i problemi di tutto il mondo", ha aggiunto il ministro, ricordando che l'anno scorso la Germania ha accolto circa 40mila rifugiati politici, mentre l'Italia non ne ha accolti nemmeno 7mila. "L'Italia è sotto pressione, ma non è affatto sovraccarica", ha tagliato corto De Maiziere. Molti dei tunisini sbarcati a Lampedusa hanno dichiarato di volersi recare in Francia. La prefettura delle Alpes-Maritimes, il dipartimento francese alla frontiera con l'Italia, ha annunciato che il numero di tunisini provenienti dall'Italia verso il sud Francia e' 'fortemente aumentato' in questi ultimi giorni. Nei primi quindici giorni di febbraio 86 tunisini in situazione irregolare sono stati fermati nel dipartimento francese, contro 35 nello stesso periodo del 2010. Una trentina di essi sono stati ricondotti sia in Italia sia in Tunisia, per via aerea, e poco meno di trenta si trovano in centri di detenzione amministrativa, in attesa di essere riportati alla frontiera.
Inoltre, il dipartimento francese ha deciso di aumentare la sorveglianza sulla rete stradale, ma anche sulle vie ferroviarie e marittime. Ieri, il ministro francese degli affari europei Laurent Wauquiez aveva detto che la Francia accogliera' un numero "molto limitato" di tunisini "per non incoraggiare l'immigrazione clandestina". Sempre ieri, lo stesso Wauquiez aveva tuttavia sottolineato che quello degli sbarchi a Lamopedusa 'non e' un problema italiano', ma europeo.'Non possiamo ragionare in termini di spazio Schengen, che e' totalmente europeo, e avere una visione delle frontiere in cui diciamo ad ogni Paese: 'sbrigatevela da soli'.
Una linea molti simile a quella adottata da Berlino, che non intende accogliere un maggior numero di immigrati tunisini, come chiede l'opposizione, e ritiene che l'Italia possa gestire la situazione senza l'aiuto della Germania, ha detto ieri sera il ministro dell'Interno tedesco, Thomas de Maiziere (Cdu). "Noi non possiamo risolvere i problemi di tutto il mondo", ha aggiunto il ministro, ricordando che l'anno scorso la Germania ha accolto circa 40mila rifugiati politici, mentre l'Italia non ne ha accolti nemmeno 7mila. "L'Italia è sotto pressione, ma non è affatto sovraccarica", ha tagliato corto De Maiziere. Molti dei tunisini sbarcati a Lampedusa hanno dichiarato di volersi recare in Francia. La prefettura delle Alpes-Maritimes, il dipartimento francese alla frontiera con l'Italia, ha annunciato che il numero di tunisini provenienti dall'Italia verso il sud Francia e' 'fortemente aumentato' in questi ultimi giorni. Nei primi quindici giorni di febbraio 86 tunisini in situazione irregolare sono stati fermati nel dipartimento francese, contro 35 nello stesso periodo del 2010. Una trentina di essi sono stati ricondotti sia in Italia sia in Tunisia, per via aerea, e poco meno di trenta si trovano in centri di detenzione amministrativa, in attesa di essere riportati alla frontiera.
Inoltre, il dipartimento francese ha deciso di aumentare la sorveglianza sulla rete stradale, ma anche sulle vie ferroviarie e marittime. Ieri, il ministro francese degli affari europei Laurent Wauquiez aveva detto che la Francia accogliera' un numero "molto limitato" di tunisini "per non incoraggiare l'immigrazione clandestina". Sempre ieri, lo stesso Wauquiez aveva tuttavia sottolineato che quello degli sbarchi a Lamopedusa 'non e' un problema italiano', ma europeo.'Non possiamo ragionare in termini di spazio Schengen, che e' totalmente europeo, e avere una visione delle frontiere in cui diciamo ad ogni Paese: 'sbrigatevela da soli'.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti