Immigrati e pratiche burocratiche. Accordo Questura/notai per semplificazione
Questura di Milano e notai insieme per i diritti degli stranieri. E' il senso di un accordo che prevede la semplificazione della comunicazione tra Questura e notai affinche' gli stranieri in regola possano concludere rapidamente atti e negozi giuridici, come l'acquisto di una casa o la creazione di un'impresa, anche quando i permessi di soggiorno e i rinnovi non siano ancora stati rilasciati.
L'accordo sottoscritto oggi prevede una stretta collaborazione e tre novita': l'attivazione di un canale informativo basato sullo scambio di messaggi di posta elettronica certificata che consentira' ai notai di acquisire rapidamente informazioni dall'Ufficio Immigrazione delle Questura di Milano; la promozione di incontri pubblici di approfondimento e reciproco aggiornamento in materia di immigrazione; l'avvio di un programma di raccordo tra Questura e notariato che rendera' consultabile in futuro da parte del notaio, e in via telematica, la banca dati dei permessi di soggiorno.
L'obiettivo e' aiutare lo straniero affinche' possa godere in pieno dei suoi diritti civili anche nelle fasi di lavorazione temporanea dei permessi di soggiorno. "Il protocollo d'intesa nasce dalla grande attenzione che abbiamo deciso di porre negli ultimi anni sul tema dell'immigrazione e dell'integrazione", afferma Nicoletta Ferrario, Presidente dell'Associazione sindacale dei Notai della Lombardia. "Con questa iniziativa potremo assicurare agli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia una partecipazione attiva e piu' semplice alla vita sociale ed economica del Paese, maggiore sicurezza e trasparenza. Sono certa che la positiva sperimentazione potra' fornire un buon esempio anche ad altri Consigli notarili e Questure, e a tutti quegli Enti locali, associazioni e istituti che operano a fianco degli immigrati".
L'accordo sottoscritto oggi prevede una stretta collaborazione e tre novita': l'attivazione di un canale informativo basato sullo scambio di messaggi di posta elettronica certificata che consentira' ai notai di acquisire rapidamente informazioni dall'Ufficio Immigrazione delle Questura di Milano; la promozione di incontri pubblici di approfondimento e reciproco aggiornamento in materia di immigrazione; l'avvio di un programma di raccordo tra Questura e notariato che rendera' consultabile in futuro da parte del notaio, e in via telematica, la banca dati dei permessi di soggiorno.
L'obiettivo e' aiutare lo straniero affinche' possa godere in pieno dei suoi diritti civili anche nelle fasi di lavorazione temporanea dei permessi di soggiorno. "Il protocollo d'intesa nasce dalla grande attenzione che abbiamo deciso di porre negli ultimi anni sul tema dell'immigrazione e dell'integrazione", afferma Nicoletta Ferrario, Presidente dell'Associazione sindacale dei Notai della Lombardia. "Con questa iniziativa potremo assicurare agli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia una partecipazione attiva e piu' semplice alla vita sociale ed economica del Paese, maggiore sicurezza e trasparenza. Sono certa che la positiva sperimentazione potra' fornire un buon esempio anche ad altri Consigli notarili e Questure, e a tutti quegli Enti locali, associazioni e istituti che operano a fianco degli immigrati".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti