Venerdì 5 giugno 2026
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Immigrati. Uil fotografa la condizione abitativa

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Eta' media 39 anni, livello d'istruzione medio, lavoratore dipendente, risiede in Italia da oltre sei anni. Nel 64% dei casi vive in affitto con regolare contratto, ma una fetta importante (il 10,3%) e' proprietario di una casa. E' la fotografia delle condizioni abitative dei cittadini stranieri in Italia scattata dal patronato Ital della Uil, che ha intervistato un campione di 1.300 immigrati che si sono rivolti ai suoi sportelli per il rinnovo del permesso di soggiorno o per la concessione del permesso d'ingresso.
Sessantotto i Paesi di provenienza degli intervistati con una piu' ampia rappresentanza di cittadini marocchini (16,6%), albanesi (11,7%), ucraini (11,5%), moldavi (4,8%) e tunisini (4,8%). Del 64% che vive in affitto con regolare contratto, il 73,6% spende tra i 200 e i 600 euro mensili. Una spesa che sale, tra i 400 e i 700 euro, per il 63,8% di quanti, tra i proprietari di casa, pagano un mutuo. E' il Nord, con la provincia di Milano, a detenere il primato di cittadini stranieri che hanno acquistato un immobile (30,6%). Un dato che cala drasticamente al Centro (nella provincia di Roma la percentuale scende al 3%), per scomparire nel Meridione (nella provincia di Napoli non risultano stranieri proprietari di case).
Dei 1300 intervistati, solo il 5,3% ha dichiarato di non avere alcun tipo di contratto: un valore che risulta piu' elevato al sud con il 13,8% con una punta nella provincia di Napoli con il 14,7%. Osservando la topografia delle citta', sono soprattutto le periferie ad accogliere i cittadini immigrati, ci vive il 39,6% di loro, e le zone semicentrali con il 33% delle presenze.
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