Martedì 6 ottobre 2026
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Immigrazione. -72% secondo Frontex

U.E. - ITALIA
Notizia ·
In Italia tra gennaio e agosto c'e' stato un 'drastico calo' degli ingressi illegali sul fronte dell'immigrazione nell'ordine del 72% sullo stesso periodo del 2009. Sono i dati riferiti da Gell Arias Fernandez, vicedirettore dell'Agenzia europea per le frontiere, Frontex, in un incontro con la stampa a Varsavia.
Nei primi otto mesi dello scorso anno gli ingressi illegali erano stati 7.863, mentre nello stesso periodo del 2010 sono stati 2.233, e sono avvenuti pressoche' per intero attraverso le frontiere marittime. Le uniche regioni dove si e' registrato un fenomeno opposto sono la Puglia e la Calabria dove ci sono stati 1.307 ingressi nel 2010 contro i 242 del 2009 con un aumento del 440% nei primi otto mesi. Un aumento che secondo Arias Fernandez e' in parte legato anche al nuovo fenomeno dell'arrivo di immigrati clandestini attraverso yacht anziche' attraverso 'carrette del mare' registrato nel corso di questa estate.
In forte calo sono anche i soggiorni illegali nel Paese che sono diminuiti, in base ai dati riferiti dal vicedirettore di Frontex, del 19% nei primi otto mesi del 2010 rispetto allo stesso periodo 2009. In valori assoluti si e' passati in Italia da 28.500 soggiorni illegali nel 2009 a 23 mila nel 2010. In tutta l'Unione Europea il calo e' stato del 22% (da 107 mila nel 2009 a 89 mila nel 2010). La percentuale di quanti soggiornano illegalmente in Italia rispetto al totale europeo e' del 10%.
Un cambiamento si osserva anche nelle rotte di provenienza dell'immigrazione illegale, poco piu' del 91% del totale degli ingressi clandestini avviene attraverso la Turchia, dalle frontiere greche e greco-albanesi. Si sono invece pressoche' azzerati i passaggi attraverso le Canarie verso l'Europa mentre un confine problematico e' quello tra Ungheria e Serbia e quello Polonia da una parte ed Ucraina e Bielorussa dall'altra, anche se qui i respingimenti avvengono pressoche' immediatamente dalle frontiere.
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