Domenica 7 giugno 2026
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Immigrazione. La Conferenza nazionale

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Che i tempi per le politiche dell'immigrazione sono cambiati nel nostro Paese lo dimostra anche la Conferenza nazionale organizzata dal Ministero dell'Interno. Il secondo appuntamento, che si aprira' a Milano venerdi' 25 settembre e proseguira' anche il sabato, segue di due anni la prima conferenza voluta a Firenze dall'allora governo Prodi. Un incontro, quello fiorentino, che fu gestito in sinergia dal Viminale e dal Ministero delle politiche sociali presieduto da Paolo Ferrero.
Oggi, si sa, molte cose sono cambiate e al vertice del ministero dell'Interno siede il leghista Roberto Maroni che del contrasto all'immigrazione clandestina e delle politiche piu' rigide verso il fenomeno migratorio ha fatto uno dei suoi cavalli di battaglia.
Non e' un caso che parole e concetti come la ricerca di una 'societa' multiculturale, una societa' sempre piu' coesa e solidale che, stimolata dal dialogo e dalla conoscenza, possa condividere regole e valori', che erano risuonate due anni fa nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, sono state sostiuite da quelle che vedono nell'immigrazione un 'discorso complesso' che investe innanzitutto i territori locali attraverso 'le pressioni migratorie sul nostro paese'.
Nuovo protagonista della Conferenza di Milano sara' poi l'Universita' Cattolica del Sacro Cuore che ospitera' la due giorni nella sua sede di Largo Agostino Gemelli.
'La conferenza - spiega una nota dello stesso Viminale - si pone come obiettivo lo sviluppo di un discorso particolarmente complesso come quello sull'immigrazione e vuole rendere immediatamente protagonisti, da un lato il territorio di una grande metropoli, certamente tra quelle piu' coinvolte dalle pressioni migratorie nel nostro Paese, dall'altro, le Istituzioni culturali che raccolgono ed elaborano con metodo affidabile le istituzioni politiche e la societa' civile sono chiamate a gestire'. Quindi, piu' spazio alle responsabilita' territoriali e anche a quel privato-sociale ancora oggi chiamate a svolgere un ruolo di primo piano nelle politiche sociali.
La prima giornata della Conferenza dara' cosi' largo spazio alle esperienze locali con gli interventi del presidente dell'Anci, Sergio Chiamparino, il sindaco di Milano Letizia Moratti e il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, ed altri interventi di sindaci e assessori. Ma anche la societa' civile (soprattutto quella cattolica) trovera' il suo spazio con gli interventi del fondatore della Comunita' di Sant'Egidio, Andrea Riccardi, di quello delle Acli e del Forum del Terzo Settore Andrea Olivero e del rettore della Cattolica, Lorenzo Ornaghi.
E prima delle conclusioni del ministro Maroni previste per sabato, dal palco della Cattolica passeranno l'ex ministro Giuliano Amato ed esponenti governativi di altri paesi come il ministro dell'Interno del Marocco, Ben Moussa e i sottosegretari all'Interno di Francia e Spagna.
(Asca)

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