Venerdì 5 giugno 2026
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Immigrazione, Maroni: sbarchi sono diminuiti

U.E. - ITALIA
Notizia ·
'I numeri smentiscono chi sostiene che c'e' stato un aumento degli sbarchi di immigrati clandestini'. Il ministro dell'Interno Roberto Maroni torna a ribadire che la strategia del governo contro l'immigrazione clandestina non solo funziona ma sta dando frutti mai visti. E dunque gli sbarchi degli ultimi giorni - oggi l'ultimo, con una quarantina di migranti sbarcati nella piu' piccola delle Pelagie, Linosa, da un'imbarcazione che e' riuscita ad allontanarsi - non rappresentano una ripresa del fenomeno.
E i numeri danno ragione al ministro: gli sbarchi sulle coste italiane sono infatti diminuiti dell'88 per cento e quelli a Lampedusa, Linosa e Lampione addirittura del 98 per cento. I dati del Viminale dicono che a fronte dei 29.076 immigrati arrivati sulle coste italiane dal 1 agosto del 2008 al 31 luglio del 2009, nell'ultimo anno sono stati 3.499 quelli sbarcati.
Numeri ancora piu' ampi se si considerano le sole Pelagie: 403 gli immigrati che hanno raggiunto le isole siciliane dal 1 agosto 2009 al 31 luglio 2010, 20.655 nell'analogo periodo dell'anno precedente. Si tratta, dunque, ha sottolineato Maroni, di un risultato molto soddisfacente dell'accordo con la Libia, che funziona bene e che ha reso possibile questa drastica riduzione degli sbarchi.
Parole e numeri contestati dall'Italia dei Valori. Maroni 'omette un piccolo particolare e mente sapendo di mentire' dice il portavoce Leoluca Orlando. 'I disperati che chiedono asilo politico in Italia e che rischiano la morte nei loro paesi d'origine - sostiene l'Idv - spesso non riescono neanche a toccare terra perche' vengono respinti quando sono ancora in mare grazie alle leggi del nostro 'civile' esecutivo'. Un governo che 'non usa i cannoni come avrebbe voluto Bossi' ma fa 'di tutta un'erba un fascio', respingendo 'donne e bambini allo stremo, che muoiono come mosche nel viaggio di ritorno'.
Quel che e' certo, sostiene la Caritas, e' che l'accordo con la Libia ha fatto si' che i trafficanti di uomini si stiano riorganizzando, puntando 'su nuove rotte e nuove modalita' di arrivo nel nostro paese'. I trafficanti passano ora per la Turchia, spiega il responsabile immigrazione Oliviero Forti, e da li' puntano sul sud Italia o verso le coste nord orientali italiane. 'Rispetto ai mesi scorsi c'e' stata infatti una ripresa degli sbarchi, soprattutto in Salento e in Sicilia - dice -. Il cambio di passo dei trafficanti di disperati e' dimostrato proprio dal caso recente della Puglia, dove un paio di settimane fa una imbarcazione 'anomala' di lusso trasportava 60 migranti irregolari stipati nelle cabine nella speranza di non essere intercettati dalla Capitaneria di Porto, come invece e' avvenuto'. 'E nuova - aggiunge - sembra anche la procedura seguita la notte scorsa a Linosa dalla barca che ha scaricato i migranti sulla spiaggia e poi si e' allontanata'.
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