Immigrazione, ministro Kyenge: a settembre un tavolo per modificare la legge Bossi-Fini
"A settembre avvieremo un tavolo per avviare un confronto sulla riforma della legge sull'immigrazione". E' quanto annuncia, in un'intervista alla 'Gazzetta del Sud', il ministro per l'Integrazione Cecile Kyenge che anticipa: "La legge va rivista, ma seguendo un metodo fondato sulla condivisione e sul coinvogimento di tutti gli attori sociali, senza preclusioni e ascoltando anche chi ha idee alternative".
Kyenge esorta a ricordare che "gli immigrati sono persone, non clandestini. E' un problema internazionale che chiama in causa l'Europa. L'Italia fa la sua parte, il nostro governo sta fronteggiando la nuova emergenza. Ma dobbiamo inquadrare il fenomeno in una logica piu' ampia: noi siamo le porte, ma la casa e' di tutta l'Europa".
"E' giunto il momento di avviare una seria riflessione sulla legge Bossi-Fini e, piu' in generale, sulla disciplina che regola l'immigrazione". E' la portavoce del gruppo Pdl alla Camera, Mara Carfagna, ad ammonire che "la sola repressione e' un costo sociale troppo elevato da sostenere nei confronti di chi fugge dalla disperazione". "Inviamo questo segnale all'Europa, indichiamo la via da seguire, che di certo non e' quella del rifiuto", e' l'appello dell'esponente Pdl. "La negazione genera sempre odio. E l'odio e' il germe della violenza". Cosi' come, dice senza tanti giri di parole, non si puo' piu' "considerare la maggior parte di questa povera gente che sbarca sulle nostre coste come dei semplici 'clandestini', autori di un reato".
"La sciura Kyenge dice che 'la crisi in Egitto portera' un'impennata di IMMIGRAZIONE in Italia' (un genio!) e che 'una legge sullo IUS SOLI va fatta e si fara''. Come dire AVANTI, in Italia c'e' posto per TUTTI! Sciura Kyenge, vada a fare la Ministra in Egitto!". Lo scrive su Facebook il segretario della Lega Razzista Matteo Salvini.
Kyenge esorta a ricordare che "gli immigrati sono persone, non clandestini. E' un problema internazionale che chiama in causa l'Europa. L'Italia fa la sua parte, il nostro governo sta fronteggiando la nuova emergenza. Ma dobbiamo inquadrare il fenomeno in una logica piu' ampia: noi siamo le porte, ma la casa e' di tutta l'Europa".
"E' giunto il momento di avviare una seria riflessione sulla legge Bossi-Fini e, piu' in generale, sulla disciplina che regola l'immigrazione". E' la portavoce del gruppo Pdl alla Camera, Mara Carfagna, ad ammonire che "la sola repressione e' un costo sociale troppo elevato da sostenere nei confronti di chi fugge dalla disperazione". "Inviamo questo segnale all'Europa, indichiamo la via da seguire, che di certo non e' quella del rifiuto", e' l'appello dell'esponente Pdl. "La negazione genera sempre odio. E l'odio e' il germe della violenza". Cosi' come, dice senza tanti giri di parole, non si puo' piu' "considerare la maggior parte di questa povera gente che sbarca sulle nostre coste come dei semplici 'clandestini', autori di un reato".
"La sciura Kyenge dice che 'la crisi in Egitto portera' un'impennata di IMMIGRAZIONE in Italia' (un genio!) e che 'una legge sullo IUS SOLI va fatta e si fara''. Come dire AVANTI, in Italia c'e' posto per TUTTI! Sciura Kyenge, vada a fare la Ministra in Egitto!". Lo scrive su Facebook il segretario della Lega Razzista Matteo Salvini.
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