Lunedì 8 giugno 2026
Menu

Immigrazione. Parlamento Ue: no ad assegno in bianco alla Libia

U.E.
Notizia ·
Protezione dei migranti e riconoscimento dello status di rifugiati: sono queste due condizioni chiave poste oggi dall'Europarlamento per il suo futuro via libera ad un'eventuale accordo di cooperazione dell'Ue con Tripoli.
Gli europarlamentari chiedono inoltre agli Stati Ue di rimandare gli immigrati illegali in Libia, dove i diritti umani sono costantemente violati, solo se verranno rispettate alcune garanzie.
Tra Ue e Libia su attualmente in corso negoziati per definire un accordo quadro destinato a coprire le relazioni politiche, l'immigrazione e l'energia, nella prospettiva a lungo termine dell'apertura di un libero mercato.
In una raccomandazione rivolta al Consiglio e approvata oggi, gli eurodeputati appoggiano l'idea di far avanzare le relazioni con la Libia e chiedono l'apertura dell'ufficio di una delegazione dell'Ue a Tripoli.
Ma allo stesso tempo chiedono garanzie in materia di liberta' fondamentali e raccomandano che Tripoli consenta la presenza legale nel paese dell'Alto commissariato per i rifugiati (Unhcr), ratifichi e applichi la Convenzione di Ginevra.
Ogni possibile accordo di riammissione dovra' automaticamente escludere i richiedenti asilo, evitando espulsioni collettive. L'Assemblea di Strasburgo chiede infine alla Libia di imporre una moratoria sulla pena di morte.
La raccomandazione approvata cita espressamente l'accordo 'd'amicizia' raggiunto fra il governo italiano e quello di Tripoli, specificando anche la richiesta fatta lo scorso novembre dal Parlamento italiano di rivederne i termini.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →