Lunedì 8 giugno 2026
Menu

Immigrazione, Sacconi annuncia l'arrivo del permesso a punti

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Il governo sta varando il piano nazionale dell'Integrazione nella sicurezza e l'accordo di integrazione disposto dalla legge 94/2009, il cosiddetto permesso di soggiorno a punti, due strumenti 'correlati tra di loro'. Lo ha detto il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, al question time alla Camera.
'Integrazione e sicurezza sono le due facce della stessa medaglia che si sostengono reciprocamente', senza la seconda non si ha la prima, ha aggiunto il ministro spiegando la filosofia del piano, che rifiuta in una 'certa misura l'idea dell'assimilazionismo perche' e' un atteggiamento arrogante da parte del paese accogliente, ma rifiuta anche l'idea di un multiculturalismo indifferente, perche' tutte e due queste teorie portano ad un conflitto'.
'Identita' ed incontro' significa, ha spiegato Sacconi 'sottolineare la nostra identita', che e' aperta di per se', ma non per queste togliere i crocifissi dalle pareti'. Il governo prevede nel Piano non solo l'inserimento nel mondo del lavoro, e di qualita', ma anche la conoscenza della lingua e dei valori del paese ospitante, la possibilita' di un alloggio dignitoso con una pianificazione urbanistica che eviti il formarsi dei ghetti, l'accesso ai servizi socio sanitari assistenziali, la tutela dei minori non accompagnati, per i quali prevedere la possibilita' di affido da parte di famiglie generose, e l'attenzione alle seconde generazioni.
Per quanto riguarda l'accordo, Sacconi ha detto che si tratta di uno strumento piu' 'immediato e che va varato presto'.
Dovra' essere firmato al momento della concessione del permesso di soggiorno e nell'arco dei due anni che precedono il rinnovo dello stesso permesso, il cittadino straniero dovra' impegnarsi a conseguire una serie di impegni, come la conoscenza della lingua italiana, della costituzione della nostra cultura e dei nostri costumi e mandare i figli a scuola nell'eta' della scuola dell'obbligo, 'evitando di perdere questi crediti magari per condanne a pene detentive'. Ma ci sara' anche al possibilita' di ottenere crediti in piu', per esempio svolgendo attivita' di volontariato.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →