Immigrazione. Sinodo Africa: no a leggi contro
'Tra alcuni recenti e preoccupanti sviluppi' che riguardano il fenomeno migratorio 'c'e' una legislazione che penalizza tutti gli ingressi clandestini nelle nazioni straniere' e l'azione di 'consolati e polizie di frontiera che discrimina negli aeroporti i passeggeri africani'. E' quanto affermano nelle proposizioni finali i 240 padri sinodali votate questa mattina dall'assemblea generale del sinodo per l'Africa riunitosi per tre settimane in Vaticano.Le proposizioni saranno poi consegnate al Papa che potra' farle proprie o scrivere una esortazione apostolica sulla base delle proposizioni. La proposizione numero 28 ricorda che in Africa ci sono 'circa 15 milioni di migranti che cercano una patria', un fenomeno dovuto alle ingiustizie e alle crisi socio-politiche in alcune aree del continente. Si ricorda poi che 'molti rifugiati stanno languendo in prigione, centinaia sono gia' morti'.
'Questa situazione precaria per tanti stranieri - affermano i padri sinodali - dovrebbe essere vinta dalla solidarieta' di ciascuno; invece essa causa molta paura e ansieta'. Molti considerano gli immigrati un peso e li considerano con sospetto e li ritengono una minaccia. Tutto cio' porta spesso a espressioni di intolleranza, xenofobia e razzismo'. Piu' avanti si afferma: 'i padri sinodali credono innanzitutto che le politiche e le leggi migratorie restrittive del mondo contro gli africani violino sempre piu' il principio della destinazione universale dei beni creati e gli insegnamenti della Chiesa sui diritti umani, sulla liberta' di movimento e usi diritti dei migranti'. Si chiede quindi 'un giusto trattamento per i rifugiati'.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti