Immigrazione. Stop ai flussi per i cittadini neocomunitari
Dal 31 luglio 2006 i cittadini di paesi neocomunitari possono entrare in Italia per lavoro subordinato senza dover sottostare all'odioso meccanismo dei flussi. E'quanto stabilisce una circolare del Ministero della solidarieta' sociale, che annuncia l'avvenuta notifica alla Commissione UE della rinuncia da parte dell'Italia alla moratoria inizialmente valida fino al 30 aprile 2009.
I cittadini neocomunitari (Repubblica Ceca, Repubblica di Estonia, Repubblica di Cipro, Repubblica di Lettonia, Repubblica di Lituania, Repubblica di Ungheria, Repubblica di Malta, Repubblica di Polonia, Repubblica di Slovenia,Repubblica Slovacca) potranno entrare liberamente in Italia e, se intenzionati a restarvi per oltre tre mesi, chiedere il rilascio della carta di soggiorno per se', per il proprio nucleo familiare e per i parenti che vivono a suo carico.
Dunque, nn e' piu' necessario attendere di essere chiamati dagli Sportelli Unici per ritirare il nulla osta, ne' sperare nel decreto flussi allargato che il Governo ha promesso di emanare a settembre. Per lavorare regolarmente in Italia basta recarsi in questura con il passaporto e la copia del contratto di lavoro per ottenere la carta di soggiorno.
I cittadini neocomunitari (Repubblica Ceca, Repubblica di Estonia, Repubblica di Cipro, Repubblica di Lettonia, Repubblica di Lituania, Repubblica di Ungheria, Repubblica di Malta, Repubblica di Polonia, Repubblica di Slovenia,Repubblica Slovacca) potranno entrare liberamente in Italia e, se intenzionati a restarvi per oltre tre mesi, chiedere il rilascio della carta di soggiorno per se', per il proprio nucleo familiare e per i parenti che vivono a suo carico.
Dunque, nn e' piu' necessario attendere di essere chiamati dagli Sportelli Unici per ritirare il nulla osta, ne' sperare nel decreto flussi allargato che il Governo ha promesso di emanare a settembre. Per lavorare regolarmente in Italia basta recarsi in questura con il passaporto e la copia del contratto di lavoro per ottenere la carta di soggiorno.
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