Martedì 9 giugno 2026
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Immigrazione, l'Ue replica a Frattini: stiamo lavorando

U.E.
Notizia ·
La Commissione Ue ha preso ieri posizione sulle critiche di latitanza rivolte dal ministro degli Esteri Franco Frattini all'Ue nella gestione dell'immigrazione clandestina, rivendicando il suo lavoro in questo delicato settore. E il titolare della Farnesina, a sua volta, ha espresso apprezzamento per l'impegno profuso dalla presidenza di turno svedese dell'Ue nell' affrontare la questione della redistribuzione dei richiedenti asilo a ottobre.
'Una prima ma importante svolta', ha rilevato il ministero degli Esteri. Mentre da fonti comunitarie si e' appreso che l'eurogoverno presentera' gia' nella riunione del 2 settembre prossimo una proposta per l'istituzione su base volontaria di un programma di ridistribuzione europeo per i rifugiati provenienti da paesi terzi verso un paese dei ventisette.
Ma le polemiche politiche in Italia non si sono placate, portando la Farnesina a replicare a Emma Bonino, vicepresidente del Senato, che ha definito 'incomprensibili' le parole del capo della diplomazia. Da Malta intanto il ministro degli Esteri della Valletta ha rivendicato il primo intervento col battello con i cinque immigrati eritrei a bordo.
Dopo il botta e risposta fra Frattini e il ministro degli Esteri svedese Carl Bildt ieri al meeting di Rimini, e' stata oggi la Commissione Ue ad intervenire per rispondere all'accusa rivolta all'Europa di limitarsi alle parole senza agire, lasciando cosi' da soli i Paesi piu' esposti ai flussi migratori. L'Ue e la Commissione stanno facendo molto sui temi dell'immigrazione, lavorando con i paesi dell'Ue e quelli vicini, ha affermato un portavoce dell'eurogoverno, sottolineando che la questione chiave e' quella di mettere in piedi a livello Ue strumenti finanziari, politici e diplomatici per fermare le tragedie di questi giorni. In particolare la Commissione Ue ha fatto riferimento alle conclusioni del vertice europeo di giugno nelle quali si afferma che 'la fermezza, la solidarieta' e la responsabilita' condivisa sono essenziali in un approccio globale' nei confronti dell'immigrazione.
A queste conclusioni fa riferimento anche la nota diffusa dalla Farnesina, in replica a Emma Bonino, e nella quale il ministero degli Esteri puntualizza che l'Ue ha 'piena competenza' in materia di immigrazione. La Farnesina rileva che sulla ridistribuzione dei richiedenti asilo 'esiste allo stato attuale un impegno collettivo dato che, grazie anche all'azione di impulso esercitata dal governo italiano, il Consiglio europeo del 18-19 giugno ha previsto il coordinamento di misure su base volontaria, affinche' i paesi membri dell'Ue si facciano carico della loro accoglienza'.
Il punto e' che da parte italiana, sottolinea la Farnesina, 'si e' da tempo auspicato e sollecitato affinche' tale impegno possa divenire di natura obbligatoria in modo che possa realizzarsi un'equa distribuzione del 'resettlement' fra i Paesi membri sulla base del principio della solidarieta' comunitaria'.
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