Impiccati tre narcotrafficanti curdi
Sono stati impiccati stamani tre trafficanti di droga di origine curda nel carcere centrale della città di Orumieh, nel nord-ovest dell'Iran. Lo riferisce il sito attivo nell'ambito dei diritti umani 'Herana', spiegando che i due fratelli Khorshid Qasemzadeh, Moheddin Qasemzadeh e il loro cugino, Yunes Qasemzadeh, sono stati impiccati a seguito delle sentenze emesse nei loro confronti da parte del Tribunale della Rivoluzione di Orumieh. Stando al sito, le condanne a morte erano state già confermate dalla Corte Suprema.
Secondo i siti attivi nell'ambito dei diritti umani, nell'ultimo anno, sarebbero state impiccate in Iran oltre 400 persone.
In Iran, a partire dalla rivoluzione del 1979 e l'istituzione della Repubblica Islamica, vige il diritto penale islamico sciita che prevede la pena capitale per una serie di reati, tra i quali anche il traffico di droga.
Secondo i siti attivi nell'ambito dei diritti umani, nell'ultimo anno, sarebbero state impiccate in Iran oltre 400 persone.
In Iran, a partire dalla rivoluzione del 1979 e l'istituzione della Repubblica Islamica, vige il diritto penale islamico sciita che prevede la pena capitale per una serie di reati, tra i quali anche il traffico di droga.
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