L'inadeguatezza dei pediatri contro la sofferenza e il dolore
La maggior parte dei bambini malati in fase terminale non riceve trattamenti antidolorifici adeguati prima di morire. Diversi studi hanno rivelato che gli adulti ricevono fino a tre volte la quantita' di farmaci in proporzione al peso corporeo rispetto ai bambini affetti dalle stesse malattie.
Ogni anno muoiono negli Stati Uniti 30mila bambini a causa di una malattia terminale. La gran parte di loro soffre inutilmente, sostiene il dottor Stefan Friedrichsdorf, direttore dell'unita' di Medicina palliativa del Children's Hospitals and Clinics del Minnesota.
"I dati che abbiamo indicano che piu' dell'80 percento dei bambini affetti da tumore in stadio terminale o da altre malattie muoiono con grandi sofferenze, e piu' del 60 percento muore per soffocamento, piu' della meta' e' affetta da forte vomito e nausea. Tutto questo sarebbe facile prevenirlo", spiega Friedrichsdorf.
Ci sono diverse ragioni per la differenza nella somministrazione dei farmaci fra adulti e bambini. Ma nessuna di queste ragioni e' oggi piu' giustificabile, secondo Friedrichsdorf. E la causa non sta tanto nella crudelta' dei medici, quanto invece nelle loro paure e arretratezza, che gli impedisce di somministrare potenti antidolorifici ai bambini.
"Come ad esempio, 'Oh, non posso dare della morfina a questo piccino perche' sarebbe eutanasia'. Ma al contrario sappiamo ora che fornire cure palliative di eccellenza -come anche la somministrazione di morfina- permette ai bambini di vivere piu' a lungo, e talvolta non muoiono", spiega Friedrichsdorf.
Il campo della pediatria palliativa e della terapia del dolore e' relativamente nuovo. Tutt'oggi sono pochi i medici che seguono corsi di formazione specializzata su come alleviare il dolore nei bambini.
Ogni anno muoiono negli Stati Uniti 30mila bambini a causa di una malattia terminale. La gran parte di loro soffre inutilmente, sostiene il dottor Stefan Friedrichsdorf, direttore dell'unita' di Medicina palliativa del Children's Hospitals and Clinics del Minnesota.
"I dati che abbiamo indicano che piu' dell'80 percento dei bambini affetti da tumore in stadio terminale o da altre malattie muoiono con grandi sofferenze, e piu' del 60 percento muore per soffocamento, piu' della meta' e' affetta da forte vomito e nausea. Tutto questo sarebbe facile prevenirlo", spiega Friedrichsdorf.
Ci sono diverse ragioni per la differenza nella somministrazione dei farmaci fra adulti e bambini. Ma nessuna di queste ragioni e' oggi piu' giustificabile, secondo Friedrichsdorf. E la causa non sta tanto nella crudelta' dei medici, quanto invece nelle loro paure e arretratezza, che gli impedisce di somministrare potenti antidolorifici ai bambini.
"Come ad esempio, 'Oh, non posso dare della morfina a questo piccino perche' sarebbe eutanasia'. Ma al contrario sappiamo ora che fornire cure palliative di eccellenza -come anche la somministrazione di morfina- permette ai bambini di vivere piu' a lungo, e talvolta non muoiono", spiega Friedrichsdorf.
Il campo della pediatria palliativa e della terapia del dolore e' relativamente nuovo. Tutt'oggi sono pochi i medici che seguono corsi di formazione specializzata su come alleviare il dolore nei bambini.
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