Martedì 20 ottobre 2026
Menu

Incidenti stradali 2025, morti in calo ma aumentano incidenti e feriti

U.E. - ITALIA
Notizia ·

Nel 2025 in Italia sono stati registrati 177.207 incidenti stradali con lesioni a persone, il 2,2% in più rispetto al 2024, con 2.868 morti, in calo del 5,3%, e 237.822 feriti, in aumento dell'1,7%.

 

È quanto emerge dall'aggiornamento dei dati Aci-Istat sugli incidenti stradali che introduce anche un maggiore dettaglio territoriale a livello provinciale.

 

Rispetto al 2019, anno di riferimento per l'obiettivo europeo di dimezzare entro il 2030 il numero delle vittime e dei feriti gravi, i decessi sulle strade italiane sono diminuiti del 9,6%, passando da 3.173 a 2.868. Un calo ancora contenuto. A livello provinciale, 41 province su 107 hanno registrato un aumento dei morti rispetto al 2019, mentre in 57 il numero è diminuito e in nove è rimasto stabile. Hanno già raggiunto l'obiettivo del dimezzamento delle vittime sette province: Prato, Fermo, Crotone, Vercelli, Vibo Valentia, Isernia e Siena.

All'opposto, gli aumenti percentuali più elevati rispetto al 2019 si registrano ad Aosta, Oristano e Barletta-Andria-Trani. Nel confronto con il 2024, le diminuzioni più consistenti del numero dei morti, in valori assoluti, si sono registrate nelle province di Treviso (-29), Perugia (-26) e Napoli (-20). Gli incrementi maggiori sono stati rilevati a Torino (+17), Macerata (+14) e Catania (+10). Tra le regioni, la Sicilia registra il maggiore aumento dei decessi rispetto al 2019, con 33 vittime in più, anche per effetto dell'incremento rilevato in diverse province, a partire da Palermo (+20). Le diminuzioni più ampie si registrano invece in Puglia (-51), Lombardia (-36) e Umbria (-26). Gli aumenti maggiori riguardano Piemonte (+27), Marche (+13) e Liguria (+8).

L'indice di mortalità, calcolato in rapporto a mille incidenti, evidenzia forti differenze territoriali. In 12 province supera di oltre il doppio la media nazionale, pari a 16,2 morti ogni mille incidenti. Le situazioni più critiche sono quelle di Nuoro, con un indice di 52,8, Sud Sardegna (51,7) e Benevento (50,2). Gli incidenti risultano invece meno gravi, con meno di dieci morti ogni mille sinistri, nelle province di Prato, Fermo, Milano, Monza e Brianza, Genova, Imperia, Rimini e Varese.

Tra gli utenti vulnerabili della strada, nel 2025 sono morti 419 pedoni, il 10,9% in meno rispetto all'anno precedente, mentre i ciclisti deceduti sono stati 228, in aumento del 23,2%. Di questi, 30 viaggiavano su biciclette elettriche, con un incremento delle vittime del 50%. I morti tra conducenti e passeggeri di monopattini sono stati 25, l'8,7% in più. La provincia di Roma registra il numero più alto di pedoni morti, 48, in calo del 26,2% rispetto al 2024. Seguono Milano con 18 vittime, Torino con 16 e Napoli con 15. Roma è anche la provincia con più ciclisti deceduti, 14 contro i tre del 2024. Seguono Modena, con nove vittime, e Latina, con otto. Tra i 25 morti su monopattino, tre ciascuno sono stati registrati nelle province di Roma e Torino, due in quelle di Milano, Caltanissetta e Messina.

(Askanews)

ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →