Incidenti stradali: Aci-Istat, distrazione killer in 15,7% casi
Tra i comportamenti errati alla guida alla base dei sinistri stradali in Italia i piu' frequenti si confermano la distrazione (15,7%), il mancato rispetto della precedenza (14,5%) e la velocita' troppo elevata (10%,): i tre gruppi costituiscono complessivamente il 40,2% dei casi (60.981). Sono alcuni dei dati contenuti nel Rapporto Aci-Istat sugli incidenti stradali nel 2020. Tra le altre cause piu' rilevanti, la mancanza della distanza di sicurezza (13.148 casi), la manovra irregolare (11.294), la mancanza di precedenza al pedone (4.838) e il comportamento scorretto del pedone (4.252) rappresentano rispettivamente l'8,7%, il 7,5%, il 3,2% e il 2,8% delle cause. Con riferimento alla categoria della strada, la prima causa di incidente sulle strade urbane e' il mancato rispetto delle regole di precedenza o semaforiche (17,3%) e la guida distratta (13,9%), sulle strade extraurbane e' la guida distratta o andamento indeciso (pari al 20,6) e la velocita' (13,3).
(AGI)
(AGI)
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