Lunedì 8 giugno 2026
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Incidenti stradali. Dimezzati in dieci anni. Aci/Istat

U.E.
Notizia ·
Nel 2011 si sono registrati in Italia 205.638 incidenti stradali con lesioni a persone. Il numero dei morti e' stato di 3.860, quello dei feriti ammonta a 292.019. durante l'anno in esame la media giornaliera e' stata 563 incidenti stradali che hanno comportato lesioni alle persone e, in particolare, la morte di 11 persone e il ferimento di altre 800. Rispetto al 2010, si riscontra una diminuzione del numero degli incidenti (-2,7%) e dei feriti (-3,5%) e un calo piu' consistente del numero dei morti (-5,6%). E' quanto rileva Istat in un Report in collaborazione con Aci da cui si evince che dal 2001 si registra una diminuzione costante del numero di morti sulle strade. Nel 2011 la diminuzione del numero di morti, rispetto al 2001, risulta pari al 45,6%. Rispetto all'obiettivo fissato dall'Unione Europea nel Libro Bianco del 2001, che prevedeva la riduzione della mortalita' del 50% entro il 2010, benche' sia vicina a questo traguardo, l'Italia non ha ancora raggiunto tale livello.

Nel 2011 sulle strade urbane si sono verificati 157.023 incidenti, con 213.001 feriti e 1.744 morti; sulle autostrade gli incidenti sono stati 11.007, con 18.515 feriti e 338 decessi. Sulle altre strade extraurbane, ad esclusione delle autostrade, si sono verificati 37.608 incidenti, con 65.503 feriti e 1.778 morti.
L'indice di mortalita' mostra che gli incidenti piu' gravi avvengono sulle strade extraurbane (escluse le autostrade), dove si registrano 4,7 decessi ogni 100 incidenti. Gli incidenti sulle strade urbane sono meno gravi, con 1,1 morti ogni 100 incidenti. Sulle autostrade tale indice e' pari a 3,1. L'indice di mortalita' si mantiene superiore alla media giornaliera (1,9 decessi ogni 100 incidenti) per tutto l'arco di tempo che va dalle 21 alle 7 del mattino, raggiungendo il valore massimo intorno alle 5 del mattino (6,0 decessi ogni 100 incidenti). La domenica e' il giorno nel quale si registra il livello piu' elevato dell'indice di mortalita' (2,8 morti per 100 incidenti). Considerando la fascia oraria notturna (compresa tra le 22 e le 6 del mattino), il livello piu' elevato dell'indice di mortalita' e' raggiunto la domenica notte (3,8 morti per 100 incidenti) e il venerdi' e sabato notte (3,6 e 3,5 morti per 100 incidenti). In 7 casi su 10 (69,7%) le vittime sono i conducenti di veicoli, nel 15,3% i passeggeri trasportati e nel 15,1% i pedoni.

Tra i 2.690 conducenti deceduti a seguito di incidente stradale, i piu' colpiti sono individui compresi nella fascia di eta' tra i 20 e i 39 anni (1.003 in totale); in particolare i giovani 20-24enni e gli adulti tra i 35-39 anni. (con picchi di mortalita' rispettivamente di 263 e 275 morti). Si rileva, inoltre, rispetto al 2010, un aumento, del 7,2% dei conducenti di biciclette morti in incidenti stradali. La categoria di veicolo piu' coinvolta in incidente stradale e' quella delle autovetture (66,1%); seguono i motocicli (14,0%), i ciclomotori (5,4%) e le biciclette (4,5%).
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