Incidenti stradali. Piu' pirati ma meno morti
Diminuisce (-11,6%) il numero di persone uccise per mano dei "pirati" della strada ma aumentano (+16,4%) gli episodi di questa forma di criminalita' stradale.E' il risultato dell'ultimo report, relativo ai primi sei mesi del 2010, dell'Osservatorio il Centauro-Asaps (Associazione amici sostenitori polizia stradale).
Da gennaio a giugno di quest'anno, i casi di pirateria sono stati 249, contro i 214 dello stesso periodo dell'anno precedente, ma le vittime, in tutto, sono state 38, contro le 43 del 2009. Sempre nel 2010, gli incidenti con lesioni sono stati 212, contro i 172 del 2009: 40 in piu', pari ad una crescita del 23,3%, con 346 accessi al pronto soccorso, molti dei quali con prognosi gravi, rispetto ai 263 del precedente periodo di rilevazione (+31,6%). A ieri, il numero degli episodi di pirateria era pero' gia' salito a 317, quello dei morti a 47, quello dei feriti a 428.
Nei primi sei mesi di quest'anno, anziani e minori si sono confermate le categorie piu' deboli della strada. Gli anziani coinvolti sono stati 34, l'8,9% del totale (384 tra morti e feriti): nella rilevazione dello scorso anno il bollettino si era fermato a 26 (+30,8%). Per i minorenni il primo semestre 2010 e' stato caratterizzato da un evento che, da solo, ha alzato la statistica: un pullman che trasportava gitanti rimasto coinvolto in Toscana in un atto di pirateria, costato l'ospedale a tredici under 14. In tutto il 2010, per ora, i minori morti e feriti sono 67, pari al 17,4% del totale; nel 2009 erano stati 42 (+59,5%).
Le regioni dove i "pirati" hanno colpito di piu' sono la Lombardia (con 44 episodi gravi), il Lazio (30), l'Emilia Romagna (28) e la Sicilia (24).
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