Indagine conoscitiva su costi sms: reazioni
L'Associazione Luca Coscioni non può che apprezzare l'apertura di una indagine conoscitiva generale sui costi di sms, mms e ricezione dati. Di fronte all'evidenza di tariffe troppo alte e troppo uguali da parte degli operatori mobili, nel marzo 2006 avviammo una campagna affinché per lo meno sordi, ciechi e disabili con difficoltà di comunicazione non dovessero pagare il costo del mancato funzionamento del mercato. Grazie alle nostre lotte, l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni nell'ottobre 2007 adottò uno storico provvedimento in virtù del quale, a partire dal 1 gennaio 2008, gli operatori mobili sono obbligati ad offrire agli utenti sordi 50 SMS gratis al giorno, ed a presentare un'offerta a loro riservata che preveda i prezzi più bassi del mercato anche per gli altri servizi di trasmissione dati, come Mms, Video chiamate e connessione ad internet, oltre che assicurare 90 ore mensili di navigazione internet gratuita da rete fissa per i ciechi.
L'indagine conoscitiva aperta oggi conferma la nostra convinzione che le lotte per i disabili aprano in realtà varchi che portano giovamento alla totalità dei cittadini. Proprio per questo chiediamo da subito alle Autorità coinvolte nella nuova indagine che venga tenuto presente il principio per cui le telecomunicazioni, le nuove tecnologie, rappresentano uno strumento prioritario per rimuovere gli ostacoli ad una libera comunicazione per tutti coloro che, per un periodo più o meno lungo della propria vita, si trovano limitati nelle loro facoltà.
Inviare un sms in Italia costa il 50% in piu' rispetto alla media europea. Una forbice 'eccessiva' che, se i gestori telefonici che operano in Italiana non provvederanno a contenere, 'potrebbe dar vita ad una class action per la restituzione di quanto incassato in piu' negli ultimi anni'.
E' quanto dichiarano le associazioni dei consumatori, alla luce dell'indagine condotta da Agcom e Antitrust sui costi in Italia per sms, mms e altri servizi di mobilita'.
In Italia, spiega l'Adoc, l'invio di un messaggino di testo costa 12 centesimi, a fronte della media europea di 8 centesimi, segnale questo di 'un paradosso del settore delle telecomunicazioni che, nonostante un calo dell'inflazione del 3,2%, continua ad avere gli sms piu' cari d'Europa'.
'Nel 2007 - ha evidenziato il presidente del Codacons, Carlo Rienzi - in Italia sono stati inviati 28,6 miliardi di sms, con un costo eccessivo rispetto agli altri Paesi dell'Unione. Se dall'indagine delle autorita' emergessero comportamenti scorretti delle compagnie telefoniche che operano in Italia, le richieste risarcitorie sarebbero miliardarie'.
Il mercato italiano delle comunicazioni mobili e', per Vodafone, 'il piu' competitivo d'Europa. Anche negli Sms'. Dalla delibera Agcom emerge che il prezzo di un messaggio in Italia e' ben lontano dal livello di 12 centesimi di euro riportato da alcuni studi internazionali, ma per Vodafone 'il prezzo per sms e' addirittura inferiore ai 5 cent, con una costante discesa dei prezzi che, negli ultimi anni e' stata di oltre il 15%. Con ogni probabilita' - prosegue Vodafone - le indagini citate oggi non tengono conto delle importanti e diffuse attivita' promozionali ed opzioni tipicamente dedicate a chi utilizza molto gli sms. Due esempi sono Summer Card e Christmas Card sottoscritte ogni anno da diversi milioni di clienti'.
Wind taglia il costo degli sms spediti dall'Europa per l'intero periodo estivo: i messaggi costano 25 centesimi, anziche' 50 centesimi e la tariffa ridotta viene applicata automaticamente. Wind abbassa del 50% anche le tariffe roaming in molti Paesi come Usa, Turchia, Croazia, Marocco e Tunisia, dove il costo delle telefonate in uscita scende a un euro al minuto, mentre quello delle chiamate in entrata viene ridotto a 50 centesimi. E in occasione delle Olimpiadi di Pechino, informa una nota, la societa' offrira' il servizio prepagato dalla Cina verso il resto del mondo alle stesse modalita' d'uso di quando ci si trova in Italia, eliminando cosi' i codici da anteporre al numero da contattare e non attendendo i lunghi tempi di connessione necessari fino ad oggi per effettuare le telefonate dal paese asiatico.
L'indagine conoscitiva aperta oggi conferma la nostra convinzione che le lotte per i disabili aprano in realtà varchi che portano giovamento alla totalità dei cittadini. Proprio per questo chiediamo da subito alle Autorità coinvolte nella nuova indagine che venga tenuto presente il principio per cui le telecomunicazioni, le nuove tecnologie, rappresentano uno strumento prioritario per rimuovere gli ostacoli ad una libera comunicazione per tutti coloro che, per un periodo più o meno lungo della propria vita, si trovano limitati nelle loro facoltà.
Inviare un sms in Italia costa il 50% in piu' rispetto alla media europea. Una forbice 'eccessiva' che, se i gestori telefonici che operano in Italiana non provvederanno a contenere, 'potrebbe dar vita ad una class action per la restituzione di quanto incassato in piu' negli ultimi anni'.
E' quanto dichiarano le associazioni dei consumatori, alla luce dell'indagine condotta da Agcom e Antitrust sui costi in Italia per sms, mms e altri servizi di mobilita'.
In Italia, spiega l'Adoc, l'invio di un messaggino di testo costa 12 centesimi, a fronte della media europea di 8 centesimi, segnale questo di 'un paradosso del settore delle telecomunicazioni che, nonostante un calo dell'inflazione del 3,2%, continua ad avere gli sms piu' cari d'Europa'.
'Nel 2007 - ha evidenziato il presidente del Codacons, Carlo Rienzi - in Italia sono stati inviati 28,6 miliardi di sms, con un costo eccessivo rispetto agli altri Paesi dell'Unione. Se dall'indagine delle autorita' emergessero comportamenti scorretti delle compagnie telefoniche che operano in Italia, le richieste risarcitorie sarebbero miliardarie'.
Il mercato italiano delle comunicazioni mobili e', per Vodafone, 'il piu' competitivo d'Europa. Anche negli Sms'. Dalla delibera Agcom emerge che il prezzo di un messaggio in Italia e' ben lontano dal livello di 12 centesimi di euro riportato da alcuni studi internazionali, ma per Vodafone 'il prezzo per sms e' addirittura inferiore ai 5 cent, con una costante discesa dei prezzi che, negli ultimi anni e' stata di oltre il 15%. Con ogni probabilita' - prosegue Vodafone - le indagini citate oggi non tengono conto delle importanti e diffuse attivita' promozionali ed opzioni tipicamente dedicate a chi utilizza molto gli sms. Due esempi sono Summer Card e Christmas Card sottoscritte ogni anno da diversi milioni di clienti'.
Wind taglia il costo degli sms spediti dall'Europa per l'intero periodo estivo: i messaggi costano 25 centesimi, anziche' 50 centesimi e la tariffa ridotta viene applicata automaticamente. Wind abbassa del 50% anche le tariffe roaming in molti Paesi come Usa, Turchia, Croazia, Marocco e Tunisia, dove il costo delle telefonate in uscita scende a un euro al minuto, mentre quello delle chiamate in entrata viene ridotto a 50 centesimi. E in occasione delle Olimpiadi di Pechino, informa una nota, la societa' offrira' il servizio prepagato dalla Cina verso il resto del mondo alle stesse modalita' d'uso di quando ci si trova in Italia, eliminando cosi' i codici da anteporre al numero da contattare e non attendendo i lunghi tempi di connessione necessari fino ad oggi per effettuare le telefonate dal paese asiatico.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti