Indagine Demos: i rumeni fanno piu' paura degli arabi
Gli italiani hanno sempre piu' paura degli immigrati (e temono molto piu' rumeni, polacchi e russi che non gli arabi), ma contemporaneamente aumenta la percentuale di quanti dichiarano di avere un immigrato per amico, come vicino di casa, compagno di lavoro o di scuola dei propri figli e sono la stragrande maggioranza (anche tra gli elettori del centro destra) gli italiani che ritengono bisognerebbe dare loro diritto di voto, anche alle elezioni politiche, e accesso alle case popolari.
E' quanto afferma un sondaggio Demos (base 1329 casi) che sara' pubblicato sul prossimo numero di Limes, il periodico di analisi politico e sociale, che affermando come il tessuto urbano dell'Italia, 'fatto in larga misura di piccoli paesi anziche' di grandi centri e banlieues, ha attenuato l'impatto del fenomeno, favorendo livelli di integrazione piuttosto elevati', sottolinea 'i paradossi del nostro approccio all'immigrazione'.
Il 36% degli interpellati dichiara di avere amici tra gli immigrati (era il 35,1% nel 2003); il 35,7% li incontra nel luogo di lavoro (nel 2003 era il 33,2%); il 32,8% ha dei figli che hanno compagni di scuola immigrati (nel 2003 erano il 19,2%); il 27,4% li ha come vicini di casa (nel 2003, il 23%); ancora, il 23% ha immigrati impegnati come colf o badante a casa propria o in quella di un parente stretto.
Ma nonostante la vicinanza, i molti di noi che affidano ad immigrati la vecchia mamma o i figli, tra gli italiani cresce la paura: il 34,6% (era il 26,6% nel 2005) pensa che siano un pericolo per la nostra cultura, identita' e religione, il 34,3% (era il 35,1%) una minaccia per l'occupazione. E curiosamente, anche solo pochi mesi dopo l'11 settembre, nel gennaio 2002, circa il 53% degli interpellati temeva gli immigrati provenienti dall'est Europa, contro il 32,7% che rivelava di aver paura degli arabi.
Paura o no, siamo per dargli tutti i diritti. Se pagano le tasse, dice l'85,7% degli interpellati di centro sinistra votino alle amministrative e, per il 70,3% anche alle politiche; ma anche gli elettori di centrodestra sono per dargli il voto alle amministrative (68,8%) e persino alle politiche (%8,4%). Per il 74,9% degli interpellati, poi, hanno diritto ad accedere alle case popolari.
E' quanto afferma un sondaggio Demos (base 1329 casi) che sara' pubblicato sul prossimo numero di Limes, il periodico di analisi politico e sociale, che affermando come il tessuto urbano dell'Italia, 'fatto in larga misura di piccoli paesi anziche' di grandi centri e banlieues, ha attenuato l'impatto del fenomeno, favorendo livelli di integrazione piuttosto elevati', sottolinea 'i paradossi del nostro approccio all'immigrazione'.
Il 36% degli interpellati dichiara di avere amici tra gli immigrati (era il 35,1% nel 2003); il 35,7% li incontra nel luogo di lavoro (nel 2003 era il 33,2%); il 32,8% ha dei figli che hanno compagni di scuola immigrati (nel 2003 erano il 19,2%); il 27,4% li ha come vicini di casa (nel 2003, il 23%); ancora, il 23% ha immigrati impegnati come colf o badante a casa propria o in quella di un parente stretto.
Ma nonostante la vicinanza, i molti di noi che affidano ad immigrati la vecchia mamma o i figli, tra gli italiani cresce la paura: il 34,6% (era il 26,6% nel 2005) pensa che siano un pericolo per la nostra cultura, identita' e religione, il 34,3% (era il 35,1%) una minaccia per l'occupazione. E curiosamente, anche solo pochi mesi dopo l'11 settembre, nel gennaio 2002, circa il 53% degli interpellati temeva gli immigrati provenienti dall'est Europa, contro il 32,7% che rivelava di aver paura degli arabi.
Paura o no, siamo per dargli tutti i diritti. Se pagano le tasse, dice l'85,7% degli interpellati di centro sinistra votino alle amministrative e, per il 70,3% anche alle politiche; ma anche gli elettori di centrodestra sono per dargli il voto alle amministrative (68,8%) e persino alle politiche (%8,4%). Per il 74,9% degli interpellati, poi, hanno diritto ad accedere alle case popolari.
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