Indagine Eurispes: 65% degli italiani favorevole all'eutanasia, 75% a un vero testamento biologico vincolante
Gli italiani favorevoli ad una legge che istituisca in Italia il testamento biologico sono l'81,4%. Il 74,5% dei cittadini non condivide invece l'ipotesi che il medico possa opporsi alle volonta' lasciate dal paziente nella dichiarazione anticipata di trattamento -così come invece prevede il ddl Calabrò all'esame del Parlamento. E' quanto emerge nel rapporto Italia 2010 dell'Eurispes che sottolinea: dalla precedente rilevazione (2007) la percentuale di quanti caldeggiano l'introduzione di un provvedimento normativo e' aumentata di 6,7 punti. Parallelamente, sono diminuiti i contrari che passano dal 15% al 10,9%.
Da piu' parti, si sottolinea anche: "si discute su un aspetto particolare contenuto nel testo del disegno di legge sul testamento biologico, ossia la possibilita' che il medico possa opporsi alle volonta' lasciate dal paziente nella dichiarazione anticipata di trattamento. Il 74,5% dei cittadini non condivide questa possibilita', convinto, forse, del fatto che e' necessario rispettare i desideri che il paziente, nel pieno delle sue facolta' mentali, ha espresso. Minoritario e' invece il numero di quanti sostengono che il medico possa ignorare cio' che e' scritto nel testamento biologico e procedere secondo la sua coscienza professionale (13,9%). Molto alta la percentuale di quanti non hanno saputo o voluto dare un'indicazione in merito (11,6%)"
67,4% ITALIANI FAVOREVOLE, 21,7% NO - 'Il 67,4% degli italiani e' favorevole alla pratica della 'dolce morte', mentre il 21,7% si e' espresso in senso contrario': vale inoltre la pena considerare che esiste una percentuale considerevole di italiani che non hanno saputo dare alcun parere sull'argomento (10,9%). Lo sostiene l'Eurispes.
Confrontando i dati con quelli dello scenario emerso nel 2007 nell'ultima rilevazione dell'istituto di ricerca, la percntuale di coloro che erano favorevoli a questa pratica era il 68%, appena lo 0,6% in piu' di quest'anno ed i contrari invece si attestavano al 23,5%, con un numero, percio', lievemente diminuito.
Da piu' parti, si sottolinea anche: "si discute su un aspetto particolare contenuto nel testo del disegno di legge sul testamento biologico, ossia la possibilita' che il medico possa opporsi alle volonta' lasciate dal paziente nella dichiarazione anticipata di trattamento. Il 74,5% dei cittadini non condivide questa possibilita', convinto, forse, del fatto che e' necessario rispettare i desideri che il paziente, nel pieno delle sue facolta' mentali, ha espresso. Minoritario e' invece il numero di quanti sostengono che il medico possa ignorare cio' che e' scritto nel testamento biologico e procedere secondo la sua coscienza professionale (13,9%). Molto alta la percentuale di quanti non hanno saputo o voluto dare un'indicazione in merito (11,6%)"
67,4% ITALIANI FAVOREVOLE, 21,7% NO - 'Il 67,4% degli italiani e' favorevole alla pratica della 'dolce morte', mentre il 21,7% si e' espresso in senso contrario': vale inoltre la pena considerare che esiste una percentuale considerevole di italiani che non hanno saputo dare alcun parere sull'argomento (10,9%). Lo sostiene l'Eurispes.
Confrontando i dati con quelli dello scenario emerso nel 2007 nell'ultima rilevazione dell'istituto di ricerca, la percntuale di coloro che erano favorevoli a questa pratica era il 68%, appena lo 0,6% in piu' di quest'anno ed i contrari invece si attestavano al 23,5%, con un numero, percio', lievemente diminuito.
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