Indagine shock: un giovane su sette e' fortemente xenofobo
Dilaga in Germania la xenofobia tra giovani, e non solo tra quelli vicini ai gruppi di estrema destra, anche se il livello di violenza si mantiene stabile rispetto agli anni scorsi. E' quanto emerge da uno studio realizzato dall'Istituto di ricerca criminologica della Bassa Sassonia, che ha scioccato il governo. Un tedesco su sette, tra 14 e 16 anni, puo' essere definito 'molto ostile nei confronti degli stranieri', conclude lo studio presentato oggi a Berlino. Si tratta quindi di circa il 14% dei giovani in questa fascia d'eta'. Ma il sondaggio indica anche un odio piu' diffuso nel Paese: su un totale di 45 mila ragazzi intervistati, circa il 30% pensa che ci siano troppi stranieri in Germania. Di fronte a queste statistiche, il ministro dell'Interno, Wolfgang Schaeuble, che ha commissionato lo studio, si e' detto 'scioccato', sottolineando che dovrebbero fornire 'molti stimoli' per cercare di far fronte a questo fenomeno. La ricerca conferma inoltre la forte presa che i gruppi di estrema destra hanno sui piu' giovani. Il 4,9% dei ragazzi interpellati, infatti, si e' dichiarato vicino a questi movimenti, una percentuale di gran lunga superiore a quella dei giovani legati ai principali partiti del Paese. Allo stesso tempo, il 6,4% dei ragazzi interpellati ha dimostrato di avere tendenze antisemite. 'Il fatto che una percentuale cosi' elevata di ragazzi segua la scia della destra sia nelle regioni orientali, sia in quelle occidentali dovrebbe svegliare le nostre coscienze', ha commentato Christian Pfeiffer, direttore dell'istituto che ha realizzato lo studio, che si intitola 'I giovani in Germania come vittime e autori della violenza'. La ricerca indica comunque che il livello della violenza si mantiene stabile nel Paese. 'Contrariamente alla percezione del pubblico - ha infatti commentato Pfeiffer -, la violenza tra i giovani e' diminuita leggermente o e' rimasta stabile dal 1998 nelle citta' che abbiamo esaminato'.
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