India. Guerriglieri nepalesi maoisti sempre piu’ coinvolti nei traffici degli stupefacenti
Per l'ispettore dell'Unita' per la sicurezza dei confini indiani (BSF), Hemchandra Khakrawal, che ha presenziato alla conferenza stampa organizzata dalla polizia nepalese nella citta' di Biratnagar, i ribelli maoisti nepalesi contrabbandano eroina e hashish per finanziare le loro azioni di guerriglia contro il Governo."Le finanze dei maoisti non sono chiare e il prezzo delle armi e' salito, per questo si dedicano al traffico illegale degli stupefacenti, soprattutto vicino al confine con l'India, oltre che ai rapimenti. Si servono delle persone utilizzandole come "muli" per trasportare non sole le droghe, ma anche le medicine e le pentole a pressione. Quest'ultime sono poi manomesse per fabbricare rudimentali bombe.
Sono trascorsi due mesi da quando le autorita' statunitensi hanno pubblicato un rapporto nel quale accusavano i guerriglieri maoisti nepalesi di contrabbandare droghe come forma di finanziamento delle loro battaglie.
Il rapporto annuale della "US Bureau for International Narcotics and Law Enforcement Affairs" ha evidenziato il coinvolgimento dei guerriglieri con i traffici illegali verso l'India. Rapporto che e' stato ripreso anche dalla polizia nepalese, e dal quale risulta l'aumento della produzione di cannabis nel sud del Paese.
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