Lunedì 8 giugno 2026
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India. Himachal Pradesh: preoccupazioni per la legalizzazione del papavero

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L'Himachal Pradesh potrebbe presto diventare uno Stato produttore di droga se la coltivazione illegale di cannabis, hascish e papavero in alcune delle sue aree continuasse. Le autorita', che cercano di impedire le coltivazioni illegali e che il raccolto venga contrabbandato al fuori dello Stato, sono preoccupate per le recenti affermazioni di due politici che vorrebbero legalizzarle.
Il ministro della "Irrigation and Public Health" Kaul Singh ha affermato che le condizioni ambientali per il papavero sono ideali nella valle del Chauhar, ed ha fatto propria la proposta di legalizzare la coltivazione nel Vidhan Sabha ben due volte: la decisione spetta ora alle autorita' centrali.
Maheshwar Singh, parlamentare del partito BJP (Bharatiya Janata Party) della zona del Mandi, proporra' al parlamento la legalizzazione della coltivazione di papavero nella valle del Chauar e quella della cannabis nella valle di Kullu. Il papavero e' coltivato legalmente in alcuni distretti dell'Uttar Pradesh e nel Rajastan e il raccolto e' venduto direttamente al Governo che rifornisce poi le industrie farmaceutiche, ma una buona parte di esso e' venduto illegalmente alle mafie della droga.
Per decenni prima e dopo l'indipendenza del Paese, il papavero veniva coltivato anche nell'area dello Jaunsar e del Dehra Dun e contrabbandato come droga.
L'ex-membro della MLA (assemblea legislativa) BB Saran ha ricordato che la popolazione di questa area incontro' nel 1958 l'allora primo ministro Jawahar Lal Nehru per fare si che le coltivazioni di papavero fossero legalizzate, ma la proposta venne rifiutata e, dato che la polizia non si addentrava nelle regioni piu' interne, le coltivazioni continuarono. L'oppio e' fiorito nella regione fino a che, nei primi anni `80, 300 membri del Narcotics Control Bureau, guidati da Kiran Bedi, ha lanciato l'operazione "Opium Assault" e distrutto i raccolti in circa 40 ettari dell'area.
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