India. Karnataka. Bangalore. Aumento del numero di tossicodipendenti, ma stazionario nelle percentuali degli ultimi dieci anni
Benche' il numero dei tossicodipendenti sia aumentato, nell'ultima decade non si e' registrato un allarmante aumento del tasso del consumo.Dal rapporto del NIMHANS (l'istituto nazionale di sanita' mentale), si apprende che, da un calcolo approssimativo, i consumatori di cannabis, inalanti e oppiacei sono, rispettivamente: 27.951, 25.000 e 8.195. Il dottor Pratima Murthy, del dipartimento di psichiatria del NIMHANS, ha dichiarato: "Il consumo e' massiccio, ma non e' il problema maggiore che dobbiamo affrontare, infatti non si sono registrate significative variazioni negli ultimi dieci anni". La stazionarieta' all'assunzione delle droghe e' dovuta alle preferenze rivolte, primariamente, all'alcool, ritenuto il punto di partenza per arrivare poi alle sostanze illegali, e alle positive campagne informative antidroghe. "I crimini connessi alle droghe -continua il dottore- sono inferiori ai tassi registrati a Kolkata e Mumbai. L'aumento del consumo di oppiacei nel Tamil Nadu ha avuto ripercussioni su Bangalore. La parte est della citta' e' considerata una tana per i trafficanti ed ha un alto consumo di oppiacei, mentre in quella centrale si registra un alto consumo di inalanti".
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