India. Rapporto Onu sulle coltivazioni illegali
Secondo l'ultimo rapporto del Narcotics Control Board della Nazioni Unite, che ha analizzato la produzione illegale di droghe in tutti gli Stati indiani, l'area nord- occidentale e', sempre piu', un'importante fonte per la resina di cannabis. Resina che non solo e' esportata illegalmente all'estero, ma e' anche contrabbandata e venduta sulle piazze di Delhi e Mumbai.Tradizionalmente, nel Madhya Pradesh, Rajastan e Uttar Pradesh, si coltiva l'oppio per fini scientifici e medici, sotto il severo controllo del Central Bureau of Narcotics. Dal 2001 e' utilizzato il satellite e dal 2002, apportate le dovute migliorie, si controlla che non ci siano nuove aree coltivate illegalmente, e perche' quelle legali non si estendano oltre il dovuto. Nonostante i controlli all'avanguardia e una legislazione molto severa, i canali illeciti sono molto attivi. Lo dimostrano gli innumerevoli sequestri d'eroina destinata all'Europa.
La maggior parte delle coltivazioni illegali d'oppio, continua il rapporto, sono nel nord-est. La produzione e' aumentata non solo per il consumo interno, ma anche per essere venduta, come eroina, ai Paesi vicini.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti