Industria alimentare: il trucco delle confezioni più piccole
Dall'aprile 2009 non è più obbligatorio che una tavoletta di cioccolata pesi 100 grammi: il produttore può scegliere la grandezza che vuole. Su pressione dell'Unione europea sono state infatti azzerate molte prescrizioni riguardanti le confezioni degli alimenti. All'epoca le associazioni dei consumatori fecero notare che una variazione delle dimensioni rischiava di occultare un reale e ingiustificato aumento dei prezzi. Oggi le confezioni truffaldine sono circa 60, scrive Der Spiegel. Non che tutte le confezioni ridotte, a parità di prezzo, siano addebitabili alla liberalizzazione, ma sicuramente negli ultimi mesi molti produttori hanno saputo sfruttare la novità. La "furbata" concerne per esempio i Fruchtbuttermilch (latticelli acidi alla frutta) o i fiocchi di cereali.ADUC è indipendente
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