L'industria musicale esulta per la chiusura del sito di scambio file
La federazione dell'industria musicale italiana, Fimi, ha accolto con un plauso alle forze dell'ordine e alla magistratura di Bergamo, la notizia della chiusura del sito che favoriva lo scambio di materiale illegale, www.colombo-bt.org. "In poche settimane, un altro fondamentale snodo per la distribuzione di contenuti illeciti, non solo in Italia, è stato fermato, segno che le forze dell'ordine e la magistratura hanno dato il via ad un significativo giro di vite contro il p2p illecito" ha commentato Enzo Mazza, presidente di Fimi. "La complessità e l'organizzazione del sito hanno confermato il salto di qualità delle attività illegali dietro il p2p, sempre più simili a ramificate organizzazioni criminali che ad un passatempo di qualche ragazzino, con la necessità di un contrasto più incisivo e sanzioni più efficaci". In Italia intanto continua la crescita del mercato della musica digitale legale: nel primo semestre 2008 il mercato ha raggiunto il 10% con un notevole incremento della musica scaricata da Internet ( +30%) permettendo così per la prima volta di superare il download da cellulare, in netta flessione. In crescita del 33% il fatturato derivante dallo streaming video.
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