Martedì 9 giugno 2026
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L'infinito calvario di Eluana Englaro. Nuove iniziative contro la famiglia

U.E. - ITALIA
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"Con sentenza deriva pericolosa per persone incapaci"   Roma, 20 nov. (Apcom) - Se si applicherà la sentenza della cassazione, la morte di Eluana Englaro "non sarà diversa dall'eutanasia o dall'omicidio". A sostenerlo, in un'intervista all'Avvenire, è Franco Cuccurullo, presidente del Consiglio superiore di sanità e rettore dell'Università d'Annunzio di Chieti-Pescara.  "Eluana non muore della patologia da cui è affetta, ma di fame e di sete: anzi, viene fatta morire, quindi si tratta di eutanasia", attacca Cuccurullo, "ho grande rammarico e perplessità di fronte a questa sentenza, penso che si apra una deriva pericolosa per le persone incapaci".  "C'è una forte spinta vitale in Eluana, tanto che per fermarla occorre sospendere idratazione e alimentazione: è un caso diverso da quello di Welby, anche se non conosco le condizioni cliniche specifiche - conclude - credo che la morte sopravverrà per insufficienza renale dovuta a disidratazione, e fin'ora questa non è la sua patologia".    

La Corte Europea di Strasburgo per i diritti dell'uomo ha aperto un fascicolo in merito al ricorso di 34 associazioni contrarie all'interruzione dell'alimentazione di Eluana Englaro sancita dalla Corte di cassazione. La procedura e' stata incardinata e al momento non respinta ma non riguarda ancora l'accoglimento del ricorso. L'avvocato Rosaria Elefante che cura l'iniziativa delle associazioni ha commentato l'apertura del fascicolo dicendo: 'La Corte ha scelto di seguire la via ordinaria ma l'importante e' che il ricorso ora e' registrato dalla Corte. Chiederemo la fissazione il prima possibile di un'udienza e una comunicazione ufficiale da parte di Strasburgo sul caso al governo italiano'.    

'Ringrazio tutti i media dell'aiuto e del sostegno che mi hanno offerto in tutti questi anni ma ritengo che non mi resta altra scelta di quella di non parlare piu', altrimenti non usciro' mai da questo vortice'. Lo ha detto Beppino Englaro, il padre di Eluana, annunciando il suo silenzio stampa. 'Io non posso impedire agli altri di parlare e di dire quello che vogliono ma io devo conservare le poche forze che mi rimangono per portare a termine quello che devo fare'. 'Credo di essermi sempre comportato con correttezza e limpidezza nei confronti di tutti, media compresi - ha detto ancora Englaro - ringrazio tutti per l'aiuto che mi e' stato dato e non voglio assulutamente apparire scortese o irrispettoso'. 'So che le proveranno ancora tutte per ostacolarmi, e' un gioco senza fine - ha concluso Beppino - io adesso andro' avanti in silenzio per la mia strada'.    
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