Inflazione al 4,1% ad agosto: piu' alta del previsto
Inflazione rivista in rialzo ad agosto. Rispetto alle precedenti stime che davano l'indice dei prezzi in discesa al 4%, l'Istat comunica che il dato definitivo di agosto si attesta al 4,1%, lo stesso livello del precedente mese di luglio. Il dato mensile presenta invece una crescita dello 0,1%.
L'indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA), registra una variazione nulla sul piano congiunturale e una variazione di piu' 4,2 per cento in termini tendenziali.
Nel mese di agosto gli aumenti congiunturali piu' significativi sono stati rilevati per i capitoli Ricreazione, spettacoli e cultura (piu' 0,7 per cento), Servizi ricettivi e di ristorazione (piu' 0,3 per cento), Prodotti alimentari e bevande analcoliche, Mobili, articoli e servizi per la casa e Trasporti (piu' 0,2 per cento per tutti e tre); variazioni nulle si sono registrate nei capitoli Servizi sanitari e spese per la salute e Istruzione; variazioni congiunturali negative si sono verificate nei capitoli Comunicazioni (meno 0,7 per cento), Abitazione, acqua, elettricita' e combustibili (meno 0,3 per cento) e Abbigliamento e calzature (meno 0,1 per cento).
Gli incrementi tendenziali piu' elevati si sono registrati nei capitoli Abitazione, acqua, elettricita' e combustibili (piu' 8,2 per cento), Trasporti (piu' 7,5 per cento) e Prodotti alimentari e bevande analcoliche (piu' 6,3 per cento); una variazione nulla si e' registrata nel capitolo Servizi sanitari e spese per la salute; una variazione tendenziale negativa si e' verificata nel capitolo Comunicazioni (meno 3,9 per cento).
L'indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA), registra una variazione nulla sul piano congiunturale e una variazione di piu' 4,2 per cento in termini tendenziali.
Nel mese di agosto gli aumenti congiunturali piu' significativi sono stati rilevati per i capitoli Ricreazione, spettacoli e cultura (piu' 0,7 per cento), Servizi ricettivi e di ristorazione (piu' 0,3 per cento), Prodotti alimentari e bevande analcoliche, Mobili, articoli e servizi per la casa e Trasporti (piu' 0,2 per cento per tutti e tre); variazioni nulle si sono registrate nei capitoli Servizi sanitari e spese per la salute e Istruzione; variazioni congiunturali negative si sono verificate nei capitoli Comunicazioni (meno 0,7 per cento), Abitazione, acqua, elettricita' e combustibili (meno 0,3 per cento) e Abbigliamento e calzature (meno 0,1 per cento).
Gli incrementi tendenziali piu' elevati si sono registrati nei capitoli Abitazione, acqua, elettricita' e combustibili (piu' 8,2 per cento), Trasporti (piu' 7,5 per cento) e Prodotti alimentari e bevande analcoliche (piu' 6,3 per cento); una variazione nulla si e' registrata nel capitolo Servizi sanitari e spese per la salute; una variazione tendenziale negativa si e' verificata nel capitolo Comunicazioni (meno 3,9 per cento).
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